Novi,
Attualità, Eventi, Novi di Modena
Pubblicato il Febbraio 18, 2026

Novi, Salvarani e Lafram in dialogo sull’islam

Martedì 24 febbraio, alle 15.30, presso la Sala Civica “E. Ferraresi” a Novi di Modena (Piazza 1° Maggio), si terrà l’incontro organizzato dall’Università Libera Età Natalia Ginzburg di Novi sul tema “Islam: perché ne abbiamo paura?”. Interverranno il professor Brunetto Salvarani e il professor Yassine Lafram

 

 

L’Università Libera Età Natalia Ginzburg di Novi di Modena organizza martedì 24 febbraio, alle 15.30, presso la Sala Civica “E. Ferraresi” a Novi di Modena (Piazza 1° Maggio) l’incontro dal titolo “Islam: perché ne abbiamo paura?”. Interverranno il professor Brunetto Salvarani e il professor Yassine Lafram. Ingresso libero aperto a tutti fino ad esaurimento posti.

Brunetto Salvarani è teologo, giornalista e scrittore, docente di missiologia e teologia del dialogo interreligioso presso la Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna.

Yassine Lafram si è laureato in lettere e filosofia all’Università di Bologna. E’ consulente, formatore e relatore in vari ambiti socio-culturali, in particolare sulla comunicazione interculturale, seconde generazioni e immigrazione. E’ docente al master “Diritti Umani” presso il Campus di Ravenna – Università di Bologna.

 

Yassine Lafram è un’importante figura religiosa e civile dell’islam in Italia, noto soprattutto per il suo lungo mandato come presidente dell’UCOII (Unione delle Comunità Islamiche d’Italia). E’ nato in Marocco a Casablanca nel 1985. Si è trasferito in Italia da bambino, all’età di 6 anni, stabilendosi a Bologna, città dove è cresciuto e ha completato i suoi studi (è laureato in Filosofia). È cittadino italiano dal 2016. Presidente dell’UCOII (fino a dicembre 2025): eletto per la prima volta nel luglio 2018, Lafram ha guidato l’organizzazione per oltre sette anni, diventando uno dei volti più giovani e rappresentativi dell’islam italiano. Nel dicembre 2025, a seguito di nuove elezioni interne, la presidenza dell’UCOII è passata a Yassine Baradai. Lafram rimane comunque una figura di riferimento per la comunità nazionale e bolognese.

È stato a lungo il coordinatore della Comunità Islamica di Bologna e dell’Emilia-Romagna, giocando un ruolo chiave nel dialogo interreligioso locale, insieme al cardinale Matteo Zuppi.

Nell’ultimo anno, Lafram è stato protagonista di una missione umanitaria di forte impatto politico e sociale, la Global Sumud Flotilla: nel settembre 2025, è partito da Catania a bordo della flotta umanitaria diretta verso la Striscia di Gaza. Durante la missione, la nave su cui viaggiava è stata intercettata dall’esercito israeliano in acque internazionali. Lafram è stato trattenuto dalle autorità israeliane prima di essere espulso e rientrare in Italia nell’ottobre 2025. Al suo ritorno, ha denunciato le difficili condizioni del fermo e ha ribadito l’impegno per la causa palestinese. Lafram continua a promuovere una visione dell’islam come parte integrante della cittadinanza italiana, lavorando per superare preconcetti e favorire la coesione sociale.

Con Yassine Lafram si rifletterà il 24 febbraio a Novi su cos’è oggi l’islam in Italia e sul suo futuro; sul ruolo del dialogo interreligioso e sul peso di pregiudizi e incomprensioni nel faticoso edificarsi di un’Italia plurale, rispettosa e aperta alle differenze.

 

In salute camminando: nasce il Circuito podistico carpigiano
Domenica 15 marzo, con l’Atletica Cibeno, il primo deglo otto ppuntamenti in programma. E mercoledì 11, all’Auditorium San Rocco, l’incontro pubblico con la Medicina sportiva
di Silvia 
Pubblicato il 6 Marzo, 2026
Domenica 15 marzo, con l’Atletica Cibeno, il primo deglo otto ppuntamenti in programma. E mercoledì 11, all’Auditorium San Rocco, l’incontro pubblico ...
Don Ivo Galavotti torna a Sant’Antonio in Mercadello
Sabato 7 marzo, a quasi vent’anni dalla morte, le spoglie mortali di don Ivo Galavotti saranno tumulate nella chiesa parrocchiale di Sant’Antonio in Mercadello, che lui fece costruire. Alle 10, Messa celebrata dal nipote padre Stefano Galavotti
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 6 Marzo, 2026
Sabato 7 marzo, a quasi vent’anni dalla morte, le spoglie mortali di don Ivo Galavotti saranno tumulate nella chiesa parrocchiale di Sant’Antonio in M...
Caritas Diocesana di Carpi, continua il sostegno ai profughi ucraini
A 4 anni dall'inizio del conflitto continua l’attività costante della Caritas Diocesana di Carpi a sostegno dei bisogni dei profughi ucraini
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 6 Marzo, 2026
A 4 anni dall'inizio del conflitto continua l’attività costante della Caritas Diocesana di Carpi a sostegno dei bisogni dei profughi ucraini
Medio Oriente, il 13 marzo preghiera e digiuno per la pace
La Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) promuove una giornata di preghiera e digiuno per venerdì 13 marzo, unendo la propria voce a quella di Papa Leone XIV che ha chiesto di “fermare la spirale della violenza prima che diventi una voragine irreparabile”
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 6 Marzo, 2026
La Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) promuove una giornata di preghiera e digiuno per venerdì 13 marzo, unendo la propria voce a q...
Don Imeneo a Carpi per parlare di Intelligenza Artificiale
Sabato 7 marzo, alle 10, nella sala conferenze della parrocchia di Quartirolo di Carpi, don Davide Imeneo, direttore dell’Avvenire di Calabria ed esperto di Intelligenza Artificiale, guiderà l’incontro per gli animatori della comunicazione nelle parrocchie e aggregazioni ecclesiali
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 6 Marzo, 2026
Sabato 7 marzo, alle 10, nella sala conferenze della parrocchia di Quartirolo di Carpi, don Davide Imeneo, direttore dell’Avvenire di Calabria ed espe...