Libri. Rossano Bellelli e quel “mondo” vissuto per oltre 60 anni
Pagine biografiche che raccontano della passione politica, della militanza nella Democrazia Cristiana ma anche di antiche amicizie e collaborazioni
E Strillo continua a raccontare
“Sono lieto di avere realizzato il sesto libro…” quello che troverete nelle librerie e nelle edicole nei prossimi giorni. Stiamo parlando di Rossano Bellelli e della sua ultima fatica editoriale con un titolo che sa di messaggio affidato a noi contemporanei e ai posteri: “Il ‘mondo’ che ho vissuto per oltre 60 anni”. Senza voler contraddire un dato di anagrafe che fa onore all’amico Rossano, dalla lettura del libro, quei 60 anni possono anche essere 70 considerando gli esordi giornalistici già ai tempi del liceo con le prime esperienze editoriali. Si potrebbe dire di un DNA da giornalista, editore e direttore che trovò ben presto il modo di esprimersi nella felice “compagnia” dell’indimenticato artista carpigiano Giuseppe “Beppe” Merighi a cui sono dedicate pagine da incorniciare come le sue caricature. Proviamo ad elencarli i primi cinque libri che in parte si ritrovano poi citati nel sesto: Raddrizziamo la schiena (1975), Carpi di ieri (2001), Storia della DC a Modena (2013), La scelta giusta (2017) e Corsi e ricorsi storici (2022). Il primo libro risale al secolo scorso ed è interamente dedicato alla fase più coinvolgente dell’impegno politico attivo di Bellelli, che ha coinciso con il periodo più complesso della storia della Democrazia Cristiana, dopo un responso elettorale che aprì le porte al compromesso storico, prima di dover affrontare i dolorosi tornanti del terrorismo e del caso Moro e le urgenze deluse di rinnovamento. Tutti gli altri volumi arrivano più tardi, sono frutto di riflessioni maturate nel nuovo secolo, inizio del terzo millennio a cominciare dalla Storia della DC a Modena, degna e necessaria narrazione di fatti e di persone che si sono spese per il bene comune delle nostre città, intrecciandosi con i riferimenti più autorevoli della scena nazionale nei loro incontri modenesi. La carrellata dei “personaggi illustri” forma un vero e proprio Pantheon del cattolicesimo politico modenese: Ermanno Gorrieri, Giuseppe Medici, Danilo Morini, Dario Mengozzi, Maurizio Paladini, Giovanni Manzini, Dante Colli, Luigi Oralndi, Gian Carlo Bini e lo stesso Bellelli. Una sintesi la si può trovare nelle conclusioni di “Raddrizziamo la schiena”: “Questo contributo, se pur modesto, vuole essere di aiuto a tutti quei democristiani che non si sono ancora arresi alla triste e drammatica realtà, che può essere evitata, di vedere il nostro Paese scivolare in un regime di sinistra di tipo comunista”. Era il 1975 ma qualcun altro riprenderà questo mandato vent’anni più tardi, costruendo una propria storia politica sulle macerie della DC dopo il terremoto di Tangentopoli, l’imprenditore Silvio Berlusconi. Non è un caso allora che Bellelli mentre chiude questo capitolo dedicato alla memoria dell’orgoglio democristiano ne apre uno nuovo incoronando come degno erede Giampiero Samorì, da poco eletto segretario nazionale della Democrazia Cristiana. Gli ultimi capitoli ripercorrono ricordi personali della “Carpi di Ieri”, i citati studenti “eredi della satira” Merighi e Bellelli, “Beppe & Strillo”. Non poteva mancare nella ricchissima biografia dell’Autore il periodo trascorso accanto all’imprenditore Renato Crotti, con la geniale iniziativa dei Viaggi in URSS, e il conseguente scossone politico che provocarono nel PCI locale: “i comunisti carpigiani ritennero contrapporre al nostro Tutto Carpi, un loro mensile “La Tribuna” che iniziò le sue pubblicazioni”. Una storia di artigiani locali, la sartoria della famiglia Lombardi, la più recente costituzione della Rete dei Cenacoli Rosmini, con interessanti attualizzazioni del pensiero politico del filosofo cattolico e, infine, ricordi e riflessioni di una speciale amicizia quella con il senatore Giulio Andreotti, chiudono il libro. C’è davvero tutto Rossano Bellelli nelle pagine del sesto libro? C’è tanto ma non tutto, ad esempio le varie esperienze nell’ambito del sistema bancario, nel mondo radiotelevisivo locale e nazionale. C’è materia per un settimo libro. Buon lavoro Rossano detto “Strillo”!
Luigi Lamma
Rossano Bellelli, Il ‘mondo’ che vissuto per oltre 60 anni. Edizioni Artestampa, 2026, pag. 180, euro 27. Il libro si trova nelle librerie e nelle edicole di




