Museo Diocesano, alla Messa di fine anno scolastico saranno premiati gli alunni vincitori del concorso sulla mostra dedicata alla Bibbia
La celebrazione si terrà venerdì 5 giugno alle ore 18.30 nella Cattedrale di Carpi
di Virginia Panzani
I quasi sei mesi di apertura della mostra “La Bibbia. Libro assente e ritrovato. Percorsi all’incrocio tra spiritualità e culture” promossa dalla Diocesi di Carpi al Museo diocesano – oltre che nei mesi precedenti nelle sedi di Palazzo dei Pio e della Biblioteca Loria, in collaborazione con il Comune e la stessa Biblioteca – non hanno mancato di suscitare interesse. In particolare, fra i più giovani, grazie alle visite guidate rivolte alle scolaresche e al coinvolgimento attivo degli insegnanti. In questo contesto si colloca l’iniziativa collaterale del concorso indetto dal Laboratorio Scuola Fede Cultura della Diocesi di Carpi per gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado, dalle elementari alle superiori. A bambini e ragazzi che hanno visitato la mostra si è proposto di realizzare un elaborato, dando via libera all’espressività, che avesse per tema appunto la Bibbia. I lavori sono stati poi valutati da apposite commissioni che hanno stabilito i vincitori.
La data scelta per la cerimonia di premiazione coincide con un appuntamento ormai tradizionale: la Messa di fine anno scolastico 2025-26, che si terrà venerdì 5 giugno alle ore 18.30 nella Cattedrale di Carpi. La celebrazione sarà in concomitanza con la memoria liturgica del Beato Odoardo Focherini, figura simbolo di fede, impegno civile, e carità verso il prossimo. Come fanno sapere i promotori del concorso, al di là dei premi assegnati, i ragazzi hanno dimostrato un sincero coinvolgimento: c’è chi si è cimentato nella stesura di una recensione della mostra e chi, con un linguaggio più vicino alla propria generazione, ha composto una “playlist” di brani musicali in cui risuona, in varie modalità, il tema biblico. Ognuno, a misura della propria età, ha dunque dedicato tempo alla ricerca e alla riflessione, offrendo suggestioni e spunti critici puntuali e talvolta anche sorprendenti. In conclusione, i risultati di questa iniziativa testimoniano come le grandi narrazioni della Scrittura sappiano ancora parlare al cuore e all’intelligenza dei giovani. Gli alunni hanno saputo cogliere l’impatto profondo del testo sacro sulla cultura e sull’immaginario collettivo, dimostrando come la Bibbia rimanga, a tutti gli effetti, quel “grande codice” capace di interpellare l’essere umano in ogni tempo e spazio.




