Giornata mondiale dell’igiene delle mani. Tanasi (Codacons): “Non basta lavarsele, bisogna anche asciugarle bene”
Attualità, Territorio

Pubblicato il

5 Maggio 2026

Giornata mondiale dell’igiene delle mani. Tanasi (Codacons): “Non basta lavarsele, bisogna anche asciugarle bene”

Lanciato l’hashtag #nonbastalavarsele: sapone, carta monouso, dispenser pieni e bagni puliti non sono dettagli, ma presidi di prevenzione

Giornata mondiale dell’igiene delle mani

 

 

In occasione della Giornata mondiale dell’igiene delle mani, che si celebra oggi, 5 maggio 2026, Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons, promuove una campagna pratica dell’associazione per richiamare l’attenzione su un tema concreto e spesso trascurato: non basta lavarsi le mani, bisogna anche asciugarle correttamente.

Il Codacons spiega che l’iniziativa nasce per sensibilizzare cittadini, famiglie, scuole, uffici pubblici, strutture sanitarie, RSA, ambulatori, ospedali, bar, ristoranti, mense, locali pubblici e luoghi ad alta frequentazione sull’importanza di gesti quotidiani semplici, ma decisivi per prevenire infezioni e contaminazioni.

L’associazione lancia anche l’hashtag #NonBastaLavarsele, invitando cittadini, studenti, pazienti, famiglie e consumatori a segnalare carenze igieniche nei luoghi pubblici, nelle scuole, negli ospedali, negli ambulatori, nei bar, nei ristoranti e in tutte le strutture ad alta frequentazione.

Il Codacons evidenzia che l’igiene delle mani non si esaurisce nel lavaggio, ma comprende anche l’asciugatura, una fase fondamentale per ridurre umidità residua, contaminazioni e trasferimento di microrganismi su maniglie, pulsanti, rubinetti, corrimani, telefoni, banchi, scrivanie, banconi, tavoli, menù, carrelli, tastiere POS e oggetti condivisi.

Per questo l’associazione chiede che nei bagni di ospedali, ambulatori, scuole, uffici pubblici, stazioni, aeroporti, centri commerciali, palestre, impianti sportivi, bar, ristoranti, mense, locali pubblici, RSA e strutture assistenziali siano sempre garantiti presidi essenziali: sapone disponibile, dispenser funzionanti, gel igienizzante, carta monouso, cestini adeguati, pulizia frequente dei servizi igienici e cartelli chiari sulle corrette modalità di lavaggio e asciugatura delle mani.

Il Codacons richiama particolare attenzione sui luoghi frequentati da persone fragili, bambini, anziani, malati cronici e pazienti immunodepressi, ma anche sugli ambienti in cui vi è somministrazione di alimenti e bevande. In questi contesti, secondo l’associazione, l’igiene non può dipendere dalla fortuna o dalla buona volontà del singolo, ma deve essere organizzata, controllata e verificabile.

Il Codacons richiama inoltre le evidenze scientifiche secondo cui alcuni asciugatori ad aria, soprattutto in ambienti ad alta frequentazione, possono favorire la dispersione di microrganismi nell’ambiente circostante. Per questa ragione, nei luoghi in cui l’igiene è prioritaria, l’associazione ritiene preferibile privilegiare la carta monouso, perché consente un’asciugatura rapida, riduce l’umidità residua sulle mani e limita la dispersione nell’aria.

La campagna si rivolge in particolare a famiglie, scuole, luoghi pubblici, ambienti sanitari, esercizi aperti al pubblico e attività di ristorazione, con l’obiettivo di diffondere consapevolezza sull’importanza di piccoli gesti quotidiani che possono fare la differenza. Il Codacons ribadisce che lavarsi le mani correttamente, asciugarle bene, pretendere bagni puliti e segnalare carenze non sono azioni secondarie, ma strumenti concreti di prevenzione.

L’associazione invita quindi cittadini, genitori, studenti, pazienti, clienti e familiari a segnalare situazioni di rischio o carenze igieniche: bagni senza sapone, dispenser vuoti o rotti, assenza di carta monouso, cestini pieni, servizi sporchi, asciugatori non adeguatamente manutenuti, sale d’attesa o locali pubblici privi di gel igienizzante e ambienti dove mancano indicazioni chiare.

“L’igiene delle mani non è uno slogan da ricordare una volta l’anno. È un comportamento quotidiano che deve essere reso possibile da strutture pulite, organizzate e controllate. Lavarsi le mani è fondamentale, ma anche asciugarle bene è decisivo – afferma Francesco Tanasi – Mani umide o asciugate male possono continuare a trasferire microrganismi sulle superfici che tocchiamo ogni giorno”.

“Con l’hashtag #NonBastaLavarsele vogliamo trasformare questa giornata in una campagna concreta di attenzione civica. Chiediamo a ospedali, scuole, uffici pubblici, bar, ristoranti, mense e strutture ad alta frequentazione di garantire sapone, gel, carta monouso, cestini puliti e controlli costanti. Un bagno senza sapone, un dispenser vuoto o l’assenza di sistemi igienici adeguati non sono dettagli: sono segnali di scarsa attenzione verso la salute dei cittadini.  Piccoli gesti possono prevenire grandi rischi, ma devono essere sostenuti da servizi realmente funzionanti”. – conclude Tanasi.

 

 

 

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