Mirandola, presentata l’undicesima edizione del Memoria Festival
Presentato il programma dell’undicesimo Memoria Festival che si terrà a Mirandola dal 5 al 7 giugno. “Ricordo e Storia” il tema scelto seguendo vari ambiti di riflessione con la consueta modalità multidisciplinare. Gli eventi si terranno anche nel palazzo municipale restituito alla cittadinanza
di Virginia Panzani
Da sinistra Giampaolo Ziroldi, Letizia Budri, Marina Marchi, Mariapaola Bergomi, Francesco Vincenzi, Alberto Bergamini (SanFelice 1893 Banca Popolare)
Il Memoria Festival 2026 amplia i propri spazi, attraverso la restituzione alla città del palazzo comunale in piazza Costituente, che sarà inaugurato il prossimo 29 maggio, 14° anniversario del sisma. E’ stata presentata nella mattinata di mercoledì 6 maggio, presso il Polo Culturale il Pico a Mirandola, l’undicesima edizione della rassegna promossa e organizzata dal Consorzio del Festival della Memoria, in collaborazione con Mondadori Libri, che si terrà da venerdì 5 a domenica 7 giugno. Tre giorni dedicati al rapporto tra ricordo e storia, per una riflessione ampia e multidisciplinare sul rapporto tra memoria individuale e ricostruzione storica, mettendo in dialogo esperienze personali e analisi critica. Numerosi i partecipanti alla conferenza stampa – in rappresentanza degli enti promotori e delle varie realtà locali – a cui sono intervenuti il sindaco di Mirandola, Letizia Budri, la presidente del Consorzio per il Memoria Festival, Mariapaola Bergomi, l’assessore alla Cultura, Marina Marchi, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola, e Giampaolo Ziroldi, direttore del Memoria. In collegamento video Enrico Selva Coddè, presidente del Comitato Scientifico del Festival.
Una menzione particolare va alla Consulta del Volontariato, presente alla conferenza stampa con il presidente Maurizio Travan, per il ruolo fondamentale che da sempre svolge nella gestione degli eventi della rassegna.
I protagonisti
Protagonisti del Festival saranno numerosi ospiti di rilievo nazionale e internazionale. Tra gli studiosi e intellettuali spiccano Mario Isnenghi, Antonio Calabrò e Guido Guerzoni, insieme agli storici Michele Lodone, Stéphane Toussaint, Guido Dall’Olio e Matteo Duni, fino agli approfondimenti su Giovanni Pico e il pensiero rinascimentale con Saverio Campanini e Raphael Ebgi. Sul fronte storico-religioso interverranno Andrea Gamberini e Matteo Al Kalak.
Grande spazio al dialogo tra discipline: dalla narrazione civile di Marco Paolini al contributo scientifico dell’astrofisica Patrizia Caraveo e della neuroscienziata Costanza Papagno, affiancata da Alberto Oliverio. I temi dell’attualità saranno affrontati da Gianni Riotta, Veronica De Romanis, Lorenzo Bini Smaghi e Azzurra Rinaldi, mentre lo scenario geopolitico sarà analizzato da Fausto Biloslavo e Gianandrea Gaiani.
Il Festival accoglierà inoltre importanti voci della cultura e dello spettacolo: Caterina Caselli ripercorrerà la storia della musica italiana insieme a Sandro Cappelletto; Serena Dandini e Luciana Littizzetto offriranno uno sguardo originale sul ruolo delle donne nella società contemporanea; Serra Yilmaz porterà la sua esperienza tra culture diverse. Tra gli scrittori presenti Walter Siti, Helena Janeczek, Giacomo Papi, Enrico Brizzi e Giovanni Grasso, insieme a Matteo B. Bianchi e Paola Zannoner, che esploreranno il rapporto tra memoria e narrazione.
Ampio spazio anche alle testimonianze personali, come quella del cestista Achille Polonara, e alla riflessione sulla memoria individuale con Duccio Demetrio e Valentina Mastroianni. Il racconto culturale si arricchisce con Roberto Mercadini, Francesca Crescentini e Luca Cena.
Uno dei focus centrali sarà dedicato all’intelligenza artificiale e ai nuovi linguaggi: Alfio Ferrara e Giuseppe Antonelli analizzeranno l’impatto dell’IA su parole e creatività, Valentina Tanni e Silvia Camporesi rifletteranno sull’immagine contemporanea, mentre Donatella Della Ratta ed Eugenio Cau affronteranno il tema dell’informazione tra propaganda, fake news e nuovi media.
Dichiarazioni
“A rendere l’undicesima edizione del Memoria Festival ancor più importante sarà la completa riapertura del Municipio storico, edificio simbolo della collettività, che tornerà finalmente ad essere il cuore pulsante della Piazza e della vita cittadina, ospitando conferenze e offrendo la possibilità di visite agli spazi interni – afferma Letizia Budri, sindaco di Mirandola -. Nel medesimo solco si inserisce la precedente riapertura del Polo Culturale Il Pico, oggi diventato un punto di riferimento imprescindibile per la vita culturale, formativa, giovanile e sociale dell’intero territorio. L’obiettivo dell’Amministrazione comunale resta quello di restituire progressivamente alla comunità tutti i luoghi storici, istituzionali e culturali resi inagibili dal sisma del 2012. Un percorso lungo e impegnativo, che testimonia la capacità di Mirandola di rialzarsi senza rinunciare alla propria storia, e che trova nel Festival una cornice ideale per riappropriarsi progressivamente dei propri luoghi simbolo”.
“Il Memoria Festival si conferma un appuntamento di grande valore culturale per il nostro territorio, capace di coniugare approfondimento, partecipazione e qualità dei contenuti – sottolinea Mariapaola Bergomi, presidente del Consorzio per il Memoria Festival -. La crescita costante del Festival e l’interesse che continua a generare sono la dimostrazione concreta di quanto sia forte il bisogno di momenti di riflessione condivisa e di confronto qualificato. In questo percorso, è particolarmente significativo poter contare sulla presenza e sulla collaborazione di Mondadori, realtà editoriale di primo piano a livello nazionale, che contribuisce a rafforzare ulteriormente il profilo e la qualità della proposta culturale. Si tratta di un valore aggiunto importante, che testimonia la credibilità e l’attrattività che il Festival ha saputo costruire nel tempo”.
“Il Memoria Festival nasce con l’obiettivo di offrire strumenti per comprendere il presente attraverso il confronto tra idee, linguaggi e discipline diverse – spiega Giampaolo Ziroldi, direttore Memoria Festival -. Anche in questa edizione abbiamo costruito un programma capace di coinvolgere pubblici differenti, mantenendo alta l’attenzione sulla qualità e sull’attualità dei temi proposti. Il Festival è prima di tutto uno spazio aperto di dialogo, in cui la memoria diventa chiave di lettura per interpretare il nostro tempo”.
Promotori e sponsor
Il Festival è promosso e organizzato dal Consorzio per il Festival della Memoria (i cui soci fondatori sono Comune di Mirandola, Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola, SanFelice 1893 Banca Popolare, Coldiretti Modena) in collaborazione con le case editrici del gruppo Mondadori Libri. Soci sostenitori: Cpl Concordia Soc. Coop, Egicon, Rotary Club Mirandola, Lions Club Mirandola, Radio Pico, ASZ & Associati studio legale tributario, Centro internazionale di Cultura “Giovanni Pico della Mirandola”. Con il patrocinio del Ministero della Cultura ed il patrocinio della Regione Emilia-Romagna. Partner istituzionali Confindustria Emilia Area Centro e Camera di Commercio di Modena. Main partner Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola. Platinum sponsor WeCare, Acea Costruzioni, Dinamica Generale, Encaplast, Eurosets; G21, GB Soluzioni, GVS – Haemotronic, HMC Premedical, Imperiale Autocarozzeria, LivaNova, Medtronic, M. Pavani, Spectrum Medical. Gold sponsor Sidam, Aimag, Cima, B.Braun, B.Braun, Chiosco 1906. Silver sponsor Assicoop Modena&Ferrara, Bertani, Farmacia Veronesi, Franciosi Auto, Icotet, Intersurgical, KRS Klima Rental System,
Pico Adviser Group – Wide; Redax, Serital, Tecna, 3fZ. Partner territoriali del Gusto: Consorzio del Parmigiano Reggiano, Consorzio per la Tutela dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. Sponsor tecnici Consulta del Volontariato di Mirandola, Garden Vivai Morselli, Società Agricola Dolce Terra.
Il Comitato scientifico del Festival è composto da: Enrico Selva Coddè (presidente), Lina Bolzoni, Gian Piero Brunetta, Sandro Cappelletto, Marino Niola e Alberto Oliverio. Presidente del Consorzio per il Memoria Festival Mariapaola Bergomi.
Programma completo su www.memoriafestival.it




