Parco Santacroce: l’esempio di Santa Caterina e la panchina rossa, simboli di impegno e coraggio
Presenti circa 120 studenti delle classi terze di diversi istituti superiori, accompagnati dai loro insegnanti
Evento al Parco Santacroce
Questa mattina, il Parco di Santa Croce di Carpi è stato il teatro di un’iniziativa originale e coinvolgente che ha unito riflessione storica e gioco: un escape game dedicato alla figura di Santa Caterina da Siena.
L’evento, promosso dalla Fondazione Casa del Volontariato in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, ha visto la partecipazione attiva di circa 120 studenti delle classi terze di diversi istituti superiori cittadini — nello specifico Fanti, Meucci, Da Vinci e Nazareno — accompagnati dai loro insegnanti, non solo di religione.
Caterina da Siena: un modello di cittadinanza attiva
L’attività ha offerto ai ragazzi l’opportunità di riscoprire Santa Caterina non solo come figura religiosa, ma come una donna attenta al proprio tempo. La figura della Santa è stata interpretata come un modello capace, nella sua semplicità, di promuovere condizioni di pace e di confrontarsi con i potenti dell’epoca per il bene della comunità e della Chiesa.
Il filo rosso della panchina: da Caivano a Carpi
La giornata si è arricchita di un momento dal forte valore simbolico: l’inaugurazione di una panchina rossa, donata dall’Istituto Morano di Caivano. guidato dalla nota dirigente scolastica Eugenia Carfora, da anni in prima linea nella lotta contro la dispersione scolastica nel quartiere del Parco Verde di Napoli, considerato tra i più difficili della provincia.
La panchina, che troverà una collocazione stabile in un’area del giardino in cui saranno presenti giochi per bambini, non è solo un presidio contro la violenza di genere, ma un simbolo che evoca il diritto delle donne a una vita sociale e pubblica, pienamente impegnata e aperta. La scelta di questo dono traccia un fil rouge ideale tra l’esempio di coraggio di Santa Caterina e la realtà quotidiana di tante donne e madri: la panchina, infatti, rimarrà stabilmente nel parco, pronta ad attendere queste donne come segno costante di vicinanza e impegno.
Una partecipazione corale
La manifestazione ha beneficiato della partecipazione di diverse figure istituzionali. Sono intervenuti monsignor Gildo Manicardi, che ha salutato e ringraziato i partecipanti donando loro un ricordo e una riflessione sulla santa, l’assessore alla scuola, Giuliano Albarani e della vicepresidente della Fondazione Casa del Volontariato, Cristiana Casarini.




