Conclusa la Sagra di Limidi, festa che abbraccia il territorio
Dopo due fine settimana di attività, si è conclusa la Sagra patronale di Limidi di Soliera. La celebrazione presieduta da mons. Regattieri e la fiaccolata della pace. E poi i punti di forza della ristorazione e delle proposte per tutte le età
di Virginia Panzani
In primo piano da sinistra il diacono Ennio Apicella, monsignor Douglas Regattieri e don Xavier Kannattu
“Giorni comunitari per eccellenza”. Così il parroco di Limidi di Soliera, don Xavier Kannattu, riassume la Sagra patronale di San Pietro in Vincoli, che si è conclusa dopo due fine settimana di attività (10-12 e 17-19 luglio). Punti di forza, da sempre, la ristorazione con le specialità di pasta fresca, fatta a mano dai cuochi della parrocchia, e tante proposte ricreative a misura di tutte le età, spettacoli, sport e animazioni per i bambini. I numeri si confermano: complessivamente quasi 1.200 i coperti allo stand ristorante, 150 persone ai pic nic del venerdì, 120 i volontari – dai piccoli ai grandi – con una media di una quarantina di persone ogni sera.
Nel programma religioso, spiccano da sempre la celebrazione eucaristica e la processione in onore del Patrono, che quest’anno sono state presiedute nella mattinata di domenica 19 luglio da monsignor Douglas Regattieri, vescovo emerito di Cesena-Sarsina, alla presenza della sindaca di Soliera, Caterina Bagni, e delle autorità civili e militari. “La processione con la statua di San Pietro ha avuto come tema la gioia, preparato e animato dai giovani del Clan Agesci Limidi 1 – racconta don Xavier -. Nell’omelia monsignor Douglas ci ha invitato a contemplare le catene di San Pietro: catene che da una parte rappresentano i limiti e la debolezza della nostra esistenza e al tempo stesso il luogo dove la grazia di Dio agisce per liberarci dai vincoli del male. Ha poi concluso invitando tutti a sottometterci al dolce vincolo dell’amore di Gesù e della sapienza del suo Vangelo”.
Fra gli appuntamenti più significativi, la seconda edizione della “Fiaccolata della Pace”, svoltasi nella serata di sabato 18 luglio. Un percorso di 21 chilometri, sottolinea don Xavier, “per chiedere intensamente nella condivisione del cammino e nella preghiera il dono dell’unità e della pace per tutti. Dal Santuario della Beata Vergine Maria della Sassola a Campogalliano, attraverso i vari paesi lungo il tragitto, poi Soliera e l’arrivo in parrocchia a Limidi, con la bella partecipazione di bambini, giovani e adulti”.
L’affluenza di tanti ospiti, da Soliera e da Carpi, ma anche dai paesi vicini, ha riconfermato la Sagra di Limidi come manifestazione apprezzata e consolidata. “Il più sentito grazie va a tutti coloro che hanno donato tempo, risorse e forze nell’organizzazione e nella gestione degli eventi – conclude don Xavier – con quello spirito di servizio e di generosità che riesce a trasformare ogni incontro in una vera festa dell’accoglienza”.
Arrivo della processione con la sindaca Caterina Bagni
Fiaccolata per la pace al Santuario della Madonna della Sassola




