410 anni dalla morte di San Bernardino Realino
Sabato 4 luglio, si celebra San Bernardino Realino, patrono secondario di Carpi, a 410 anni dalla morte. Il suo legame con il grande predicatore senese di cui porta il nome
di Virginia Panzani
Ritratto autentico conservato in Vescovado a Carpi
Degno di nota è il legame che unisce Bernardino Realino al patrono principale della città e Diocesi di Carpi, San Bernardino da Siena. Quando intorno al 1423-24 il frate francescano predicò in città fu ospite della nobile famiglia Bellentani, la cui dimora si trovava vicino alla pieve di Santa Maria in Castello, la Sagra, nei pressi dell’attuale via Bellentanina. Quel soggiorno lasciò un’impronta così profonda che, a distanza di generazioni, una discendente di coloro che accolsero il Santo, Elisabetta, moglie di Francesco Realino, “maestro di scuderia” al servizio di principi, cardinali e comandanti militari dell’epoca, volle battezzare il primogenito, il 2 dicembre 1530, con il nome del grande predicatore. (…)
Sabato 4 luglio, alle 18.30, nella chiesa di San Bernardino Realino a Carpi, il vescovo Erio Castellucci presiederà la Santa Messa solenne in onore del Patrono secondario della Città e Diocesi di Carpi nel 410° anniversario della morte (Lecce, 2 luglio 1616).
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