Conto alla rovescia per i nuovi assessori
Il rebus della Giunta: il sindaco Righi cerca la sintesi tra competenze e dinamiche di partito
di Maria Silvia Cabri
Due nuovi ingressi e un probabile rimpasto delle deleghe in Giunta. Dopo la conduzione e conclusione della “partita” Aimag con la nomina del nuovo presidente e del Consiglio di Amministrazione, l’estate carpigiana del sindaco Riccardo Righi si apre sotto il segno di una vera e propria riorganizzazione dell’esecutivo. Entro la fine della settimana, il primo cittadino dovrà sciogliere il nodo della nuova Giunta: non una semplice sostituzione dei nomi usciti, Alessandro Di Loreto (che ha dato le dimissioni da assessore all’Urbanistica a metà luglio 2025) e, da questa settimana, l’assessore ai Lavori pubblici Paolo Malvezzi. Ma una redistribuzione delle competenze pensata per imprimere una nuova accelerazione alla seconda parte della legislatura.
Il nodo delle deleghe e la “fase due”
L’ipotesi che circola con maggior forza negli uffici di Palazzo Scacchetti è quella di un rimpasto che coinvolga anche gli attuali membri dell’esecutivo, per riorganizzare le priorità amministrative in vista delle sfide infrastrutturali del prossimo triennio. Un’operazione complessa che incrocia le necessità tecniche di settori chiave, come appunto l’Urbanistica e i Lavori pubblici, con il delicato equilibrio politico di una maggioranza chiamata a ricomporre il rapporto con l’area cattodem.




