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Attualità, Carpi, Cultura e Spettacoli
Pubblicato il Luglio 15, 2026

Al Teatro Comunale di Carpi tutte le età della musica e del teatro

La stagione 2026-2027 debutta in ottobre con un calendario di oltre quaranta spettacoli tra grandi classici e contemporaneità. Albarani: “Offerta di qualità altissima”

Presentazione della nuova stagione teatrale 2026/2027

 

 

Con un calendario di oltre quaranta spettacoli che unisce i grandi classici e la contemporaneità la nuova stagione del Teatro Comunale di Carpi si presenta ricca di novità, a partire dalla duplice direzione artistica, e pronta ad abbracciare un pubblico più ampio e giovane.

La stagione della prosa, che debutta il 17 ottobre con un grande Umberto Orsini che interpreta se stesso, è curata per la prima volta da Sara Gozzi alla quale sono affidate anche le rassegne L’Altro Teatro, Teatro scuola e Famiglie a teatro e la Danza, mentre il maestro Carlo Guaitoli è confermato alla guida della stagione concertistica con le rassegne Classica, che esplora un repertorio che spazia dal Barocco di Vivaldi e Corelli alla contemporaneità, e L’Altra musica che si apre con un tributo dedicato a Michael Jackson.

Per il nuovo anno, il Teatro Comunale si presenta anche con un nuovo sito dedicato (www.teatrocarpi.it) e una nuova veste grafica, e con una novità importante anche per quanto riguarda gli abbonamenti: la “Card giovani” che consentirà a ragazzi e ragazze dai 14 ai 25 anni di assistere a cinque spettacoli (predefiniti) al costo di soli 50 euro complessivi. Si amplia, infine, anche la possibilità di “fare” teatro grazie al nuovo laboratorio teatrale per adulti (dai 24 anni) che si aggiunge ai tre già consolidati da anni e rivolti a ragazzi e ragazze dai 9 ai 13 anni, dai 14 ai 18 anni e dai 18 ai 24 anni (ma aperto anche dai 16 anni se con esperienza).

“Con un’offerta di altissima qualità, espressione di progettazioni, professionalità e competenze sempre più plurali e raffinate, la stagione del Teatro comunale di Carpi – dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Carpi Giuliano Albarani – si conferma come uno dei pilastri della vita culturale della città e del territorio. Prosa, musica, danza, nelle loro diverse sfaccettature e declinazioni, attente alla diversità dei gusti e dei pubblici, ci accompagneranno da ottobre ad aprile alla scoperta delle infinite potenzialità del palcoscenico e dell’incantesimo dello spazio teatrale. Un risultato di squadra che siamo certi verrà apprezzato e che, a mio parere, richiama l’importanza di un ruolo centrale dell’amministrazione nel delineare politiche culturali capaci di mettere al centro gli interessi, i bisogni e il benessere delle persone e della collettività”.

Come spiega Sara Gozzi, la stagione di prosa accoglie protagonisti che sono vere e proprie colonne portanti del teatro italiano a spettacoli di compagnie più giovani che abbracciano temi di grande attualità. In cartellone si trovano, dunque, insieme a Umberto Orsini anche Lucia Poli nel divertente e raffinato “L’importanza di chiamarsi Ernesto”, Lella Costa che porta in scena un classico come “Lisistrata” di Aristofane, un richiamo alla pace e contro la guerra più che mai attuale, e Elio De Capitani, interprete di “Erano tutti miei figli” di Arthur Miller. Ma anche “Misurare il salto delle rane”, dark comedy di Carrozzeria Orfeo; Anna Valle e Gianmarco Saurino protagonisti di “Scandalo” opera nuovissima di Ivan Cotroneo; “Stato contro Nolan”, con Daniele Russo, un processo all’informazione scritto da Stefano Massini e diretto da Alessandro Gassmann; e lo spettacolo scritto e diretto da Emanuele Aldrovandi “Come diventare ricchi e famosi da un momento all’altro”.

L’Altro Teatro alternerà appuntamenti divertenti – come “Sul lastrico”, spettacolo a metà tra stand up comedy e cabaret di e con Maurizio Lastrico, e la commedia brillante “Le nostre donne” con Luca Bizzarri, Enzo Paci e Antonio Zavatteri – a eventi di carattere più intimo e introspettivo come “Nel blu”, con Mario Perrotta che dà corpo e voce a Domenico Modugno e “Oggi voglio essere me stesso”, racconto autobiografico di Luca Ward, fino a “Giulio Cesare o La notte della Repubblica”, progetto di Il Mulino di Amleto, riadattamento dell’opera di Shakespeare che indaga il rapporto tra il potere, l’individuo e la fragilità degli ordinamenti democratici.

La rassegna di Danza si compone, spiega ancora Gozzi, “di lavori originalissimi di alcune compagnie nazionali e internazionali che omaggiano straordinarie figure femminili, come Maria Callas e Frida Kahlo, e rivisitano grandi classici in chiave moderna”. La rassegna debutta, infatti, con “Callas Callas Callas” e prosegue con il balletto “Le sacre du printemps” su musica di Stravinskij, “Frida” e, infine, “Notte Morricone”, omaggio di Aterballetto al grande compositore.

Fuori abbonamento, a Capodanno ci si diverte con il comico Antonio Ornano e nella Giornata della donna, si ride, si piange e ci si commuove con l’attrice modenese Beatrice Schiros.

La stagione concertistica creata da Carlo Guaitoli sarà, come la descrive lui stesso, “un lungo e affascinante viaggio musicale che ci accompagnerà da Vivaldi fino ai giorni nostri. Quest’anno più che mai, le due rassegne in cartellone – ‘Musica classica’ e ‘L’Altra Musica’ – sono state pensate come due tappe di uno stesso percorso nel tempo e nei generi, quasi come se l’una fosse il naturale e moderno proseguimento dell’altra. Mi auguro che questa impostazione possa intercettare la curiosità e le esigenze del pubblico, contribuendo ad ampliare e diversificare sempre di più la nostra platea di affezionati”. L’inaugurazione della rassegna di classica, domenica 25 ottobre, è affidata allo stesso Guaitoli, sul palco al piano in veste di solista accompagnato dai prestigiosi Solisti Aquilani, in un programma che accosta il genio di Mozart a Franco Battiato. Dopo il successo dello scorso anno torna anche la lirica, con un nuovo allestimento de “La Traviata” di Giuseppe Verdi, mentre i duecento anni dalla morte di Beethoven, che ricorrono nel 2027, vengono celebrati con un doppio omaggio, sinfonico e cameristico/divulgativo. Il cartellone ospita anche il celebre pianista russo Nikolai Lugansky e si chiude con “FS: in viaggio”, dialogo contemporaneo tra la tromba di Paolo Fresu e il violoncello di Giovanni Sollima.

Parallelamente, “L’Altra Musica” apre le porte alle contaminazioni e ai linguaggi moderni. Il programma spazierà dall’energia del grande musical-tributo dedicato a Michael Jackson (con la storica chitarrista Jennifer Batten), fino alle atmosfere spirituali del travolgente Gospel di Atlanta con Vincent Bohanan. Di grande rilievo lo spazio dedicato alla canzone d’autore più raffinata del panorama italiano, con i concerti di Fabio Concato e Raphael Gualazzi che presenterà in prima nazionale il suo nuovo progetto con Big Band.

La campagna abbonamenti per la stagione teatrale 2026/27 inizia il 5 settembre. Gli abbonamenti sono in vendita alla Biglietteria del teatro Comunale (informazioni: www.teatrocarpi.it).

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