Campo Fossoli, 82° anniversario dell’eccidio di Cibeno
Domenica 12 luglio, ampia partecipazione al Campo di Fossoli per l’omaggio ai 67 caduti commemorazione nell’82° anniversario della strage del poligono di tiro di Cibeno
di Virginia Panzani
“Troppo tempo ho abitato/ con chi detesta la pace./ Io sono per la pace,/ ma essi, appena parlo,/ sono per la guerra”. Con il Salmo 120 (Sal 120,6-7) letto da don Carlo Bellini, direttore del Servizio interdiocesano di Pastorale sociale, del lavoro e della pace, domenica 12 luglio, al Campo di Fossoli, si è aperta la commemorazione dell’82° anniversario dell’eccidio del poligono di tiro di Cibeno, come ad esprimere idealmente i sentimenti dei 67 caduti davanti ai loro accusatori e carnefici. Il prefetto Fabrizia Triolo, il sindaco di Carpi, Riccardo Righi, e la presidente della Fondazione Fossoli, Manuela Ghizzoni, hanno deposto le corone di alloro – una del comune di Carpi e l’altra del comune di Lecco – e reso omaggio alle vittime insieme alle numerose Autorità civili e militari presenti, e ai gonfaloni delle città e ai labari delle associazioni partigiane e degli ex deportati. Ad accompagnare la solennità del momento i brani eseguiti dal Corpo Bandistico “Città di Carpi”, diretto da Pietro Rustichelli. Come ormai da tradizione, la cerimonia è proseguita con la lettura dei nomi dei caduti, affidata ad alcuni familiari, e con il discorso della presidente della Fondazione Fossoli.
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