Maltempo, appello congiunto dei Sindaci Unione Area Nord
Maltempo, 6,5 milioni di euro di danni nell’Area Nord. Gli otto Sindaci dell’Ucman lanciano un appello congiunto: “Servono risorse straordinarie per Comuni e agricoltura”
Gli otto Sindaci dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord (Ucman) lanciano un appello congiunto affinché tutte le istituzioni competenti, ciascuna nell’ambito delle proprie responsabilità, garantiscano un rapido sostegno ai territori colpiti dalle violente ondate di maltempo che hanno interessato il mese di luglio, causando danni rilevanti al patrimonio pubblico e al comparto agricolo.
“Le conseguenze degli eventi meteorologici estremi che hanno interessato i nostri Comuni nelle scorse settimane sono sotto gli occhi di tutti. I danni registrati da enti pubblici, famiglie, imprese e aziende agricole richiedono una risposta tempestiva e coordinata da parte di tutti i livelli istituzionali”.
In queste settimane i Comuni hanno effettuato le necessarie ricognizioni per quantificare i danni subiti da edifici pubblici, scuole, impianti sportivi, cimiteri, infrastrutture, aree verdi, alberature e reti di pubblica illuminazione. Una stima complessiva che, considerando i diversi territori coinvolti, ammonta già a circa 6,5 milioni di euro e che continua ad aggiornarsi con il proseguire delle verifiche tecniche e degli interventi di ripristino.
Accanto ai danni al patrimonio pubblico, permane forte preoccupazione per le conseguenze subite dalle imprese agricole. Grandinate, raffiche di vento e fenomeni temporaleschi di particolare intensità hanno colpito produzioni, strutture e aziende, mettendo ulteriormente sotto pressione un settore che da tempo affronta gli effetti dei cambiamenti climatici.
In questo contesto è fondamentale completare nel più breve tempo possibile la ricognizione dei danni, affinché gli enti competenti possano valutare e attivare tutti gli strumenti previsti dalla normativa. Per questo i Sindaci invitano gli imprenditori agricoli che hanno subito danni a colture, produzioni, impianti, strutture o attrezzature a rivolgersi quanto prima agli sportelli di Coldiretti, CIA Agricoltori Italiani e Confagricoltura per segnalare e quantificare le perdite subite. Una ricognizione puntuale rappresenta infatti il presupposto indispensabile per consentire agli enti preposti di valutare l’adozione delle misure di sostegno più adeguate.
I Sindaci sottolineano inoltre la necessità che Regione Emilia-Romagna e Governo, ciascuno per le proprie competenze, mettano in campo tutti gli strumenti disponibili per sostenere cittadini, imprese agricole e amministrazioni comunali. In particolare, risulta fondamentale garantire ai Comuni le risorse necessarie per far fronte alle spese già sostenute per la gestione dell’emergenza, gli interventi di messa in sicurezza e il ripristino di infrastrutture, edifici pubblici, aree verdi e servizi essenziali, oltre a prevedere eventuali misure straordinarie di sostegno per il comparto agricolo.
«Le amministrazioni locali hanno risposto con tempestività all’emergenza e continueranno a farlo, ma eventi di questa portata richiedono una collaborazione istituzionale efficace e concreta. È necessario che ogni livello della filiera istituzionale contribuisca, nell’ambito delle proprie competenze, a garantire il ritorno alla normalità delle comunità colpite, comprendendo provincia, regione e governo».
Parallelamente, i Sindaci ribadiscono l’importanza di continuare a investire nella prevenzione e nell’adattamento ai cambiamenti climatici. La crescente frequenza di fenomeni meteorologici estremi rende sempre più necessario programmare interventi strutturali e rafforzare la collaborazione tra Comuni, Regione e Governo, affinché il territorio sia sempre più resiliente.
Come Sindaci dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord confermiamo la nostra vicinanza alle famiglie, alle imprese e agli agricoltori che hanno subito danni e continueremo a lavorare insieme affinché tutte le istituzioni coinvolte possano attivare, con la massima rapidità, gli strumenti necessari per sostenere la ripresa dei territori e garantire la sicurezza delle comunità locali.




