Salute. Settimana Alzheimer per conoscere e prevenire
Attualità, Carpi, Mirandola, Soliera

Pubblicato il

16 Settembre 2026

Salute. Settimana Alzheimer per conoscere e prevenire

Dal 19 al 27 settembre tante iniziative in tutta la provincia di Modena

Nel mondo, ogni tre secondi, una persona sviluppa una forma di demenza; ad oggi, si contano 55 milioni di persone che convivono con questa malattia e si ritiene che circa il 75% non riceva neppure una diagnosi. In Italia, la malattia coinvolge oltre 1.430.000 persone, pari al 2,4% della popolazione totale e si stima che, entro il 2050, saranno oltre 2 milioni i soggetti coinvolti. Questa problematica, coinvolge, inoltre, almeno 4 milioni di famigliari, in maggioranza donne, che sono le più coinvolte nella cura e nell’assistenza e quelle che, a loro volta, si ammalano maggiormente. 

Da qui l’importanza di “prendersi cura ogni giorno delle persone con demenza e dei loro caregiver”, come ricorda il sottotitolo della Settimana Alzheimer, il tradizionale calendario di iniziative – un totale di 18 eventi in programma dal 19 al 27 settembre – promossi sul territorio provinciale da Azienda USL di Modena, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena, Ospedale di Sassuolo Spa, Associazioni Sostegno Demenze, Comuni, Unioni dei Comuni ed Enti locali per sensibilizzare la cittadinanza sul tema della demenza, fare prevenzione e sostenere le persone che convivono con la malattia, i loro familiari e i caregiver.

 “Nel 2025, sono state effettuate dalla Unità Operativa Complessa di Geriatria Territoriale circa 28.600 valutazioni in tutta la Provincia, per un totale di oltre 2400 nuove diagnosi di deficit cognitivo lieve (MCI) e 12.800 di demenza, con una incidenza di 2870 nuovi casi ogni anno – dichiara il Direttore Teodosio Pafundi – sulla base di questi dati, è evidente come un punto cruciale sia quello di investire sulla prevenzione ed intercettare i nuovi casi, sempre più precocemente, fin dall’insorgenza dei primi sintomi. Fortunatamente oggi abbiamo maggiori opportunità di intervento per rallentare l’evoluzione della malattia e per gestirne precocemente le complicanze. Diventa dunque essenziale fare informazione su questa condizione clinica che interessa un numero sempre crescente di persone e famiglie.

Il Centro di Neurologia Cognitiva dell’AOU di Modena si occupa della diagnosi e del trattamento di pazienti con disturbo cognitivo inviati dai Medici di medicina generale o, come valutazione di secondo livello, dai CDCD del territorio. “Il Centro prende in carico non soltanto pazienti con demenza a esordio giovanile – spiega la Professoressa Giovanna Zamboni, docente UNIMORE e neurologa dell’AOU di Modena – ma più in generale tutti i casi nei quali sia indicato un approfondimento specialistico e una diagnosi differenziale accurata. Il percorso diagnostico integra la valutazione clinica e neuropsicologica con l’impiego dei biomarcatori di malattia, quando indicato, consentendo nei pazienti selezionati una diagnosi biologica della malattia di Alzheimer. Il Centro ha in corso diverse sperimentazioni farmacologiche sulla malattia di Alzheimer e altre demenze e numerosi studi di ricerca interventistica senza farmaco. Inoltre, nei pazienti selezionati con malattia di Alzheimer che soddisfano i criteri clinici, biomolecolari e di sicurezza previsti, è già attivo il trattamento con il farmaco anti-amiloide approvato in Europa, nell’ambito di un protocollo di uso compassionevole.

Anche la Struttura Complessa di Neurologia dell’Azienda USL di Modena diretta dal dottor Mario Santangelo concorre alla presa in carico dei pazienti con demenza, in particolare quelli a esordio giovanile: all’Ospedale Ramazzini di Carpi è infatti presente un Centro Disturbi Cognitivi e Demenze di secondo livello che si occupa di persone con demenza sotto i 65 anni, inserito all’interno della rete provinciale dei CDCD insieme a quello di Baggiovara.

Il programma della settimana unisce momenti informativi e divulgativi ad attività rivolte alla cittadinanza, con l’obiettivo di favorire la conoscenza della malattia e dei servizi disponibili, sottolineare l’importanza della prevenzione, contrastare lo stigma e promuovere comunità sempre più accoglienti e inclusive nei confronti delle persone con demenza. Vengono inoltre valorizzati i progetti delle Palestre della Memoria e delle Dementia Friendly Community, promuovendo, nelle varie cittadine della provincia, momenti di accoglienza e partecipazione per consentire alle persone con disturbi cognitivi di continuare a vivere, il più possibile, una vita attiva ed integrata nel proprio contesto sociale e di vita.

In questo ambito, l’Ospedale Civile di Baggiovara ha ricevuto a maggio 2025 il riconoscimento come primo Dementia-Friendly Hospital a livello nazionale. Questo rappresenta un modello di sanità inclusiva con lo scopo di realizzare un ambiente di cura a misura di tutti, anche delle persone con demenza. Pochi mesi dopo, lo stesso riconoscimento è stato assegnato anche all’Ospedale di Sassuolo, rafforzando l’impegno della rete ospedaliera modenese nella costruzione di percorsi e ambienti sempre più attenti alle esigenze delle persone con demenza.

Soprattutto per il Pazienti anziani – spiega il Professor Marco Bertolotti, Direttore della UOC di Geriatria dell’Ospedale di Baggiovara dell’AOU di Modena – l’Ospedale Dementia Friendly è un luogo dove, grazie ad una serie di iniziative, si cerca di ridurre la disabilità indotta dalla ospedalizzazione in una situazione di fragilità, fisica e cognitiva, mettendo al centro la cura della persona. Dal 2015 all’interno della nostra Struttura sono stati implementati ambienti di cura multisensoriali, percorsi assistenziali personalizzati e proposte formative specifiche dedicate al personale, che promuovono un approccio umanizzante e centrato sulla persona con demenza, anche grazie alla collaborazione con le associazioni di volontariato attivamente operanti nel nostro reparto e alla presenza di professionisti quali i Tecnici della riabilitazione psichiatrica. Questo ci consente di poter integrare nella pratica clinica l’attività di stimolazione e riabilitazione comportamentale e relazionale”.

Nell’anno di Modena Capitale Italiana del Volontariato, infine, particolare attenzione sarà rivolta al ruolo attivo delle Associazioni Sostegno Demenze, sempre più fondamentale per costruire percorsi di prossimità e supporto.

“La figura del volontario rappresenta un ponte tra la persona e la comunità; si prende cura non solo con il “fare” ma anche semplicemente con la “presenza” e la “relazione” in tutte le fasi della malattia ed anche prima, in un’ottica di prevenzione – dichiara Massimo Zucchini, Direttore Socio-Sanitario AUSL – anche grazie al nostro tessuto sociale, l’agenda sarà molto ricca, invitiamo tutti a partecipare rendendo così davvero protagonisti le persone con demenza e le loro famiglie. Solo in questo modo potremo raggiungere il nostro obiettivo: metterle al centro, riconoscerne e tutelarne dignità, qualità di vita e diritti, valorizzare l’impegno silenzioso, quotidiano, non sempre semplice, di chi si occupa della loro assistenza, costruire comunità attente ed inclusive in cui nessuno possa sentirsi lasciato solo, rafforzare reti di sostegno, ascolto e vicinanza anche in un’ottica di intercettazione e presa in carico precoce.

Programma degli eventi

Nel corso dei nove giorni sono previsti appuntamenti in tutti i distretti della provincia: convegni dedicati ai professionisti e ai caregiver, iniziative nelle piazze e nei mercati cittadini, camminate e pedalate, eventi informativi, spettacoli ed occasioni di incontro con le Associazioni impegnate quotidianamente nel sostegno alle persone con demenza e alle loro famiglie. La partecipazione agli eventi è libera e aperta a tutti i cittadini. Di seguito gli eventi in programma a Carpi, Mirandola e nei comuni limitrofi.

Sabato 19 settembre

Soliera
“Quanto è preziosa la tua memoria? Vieni a scoprirlo con giochi e attività per tutte le età”

Punto informativo e attività divulgative, 9.00-12.00, Mercato settimanale, Piazza della Repubblica 1, Soliera. In caso di maltempo rinvio al 26 settembre  

Domenica 20 settembre

Carpi
“Pedalata contro l’Alzheimer”– Ore 10 e partenza 10.30, Sagrato del Duomo, Piazza Martiri, Carpi. A seguire pranzo presso Circolo Guerzoni a cura di GAFA  

Martedì 22 settembre

Mirandola
“Volontari in cammino”. Ore 17.30-19.30 presso Piazzale Andrea Costa 1, Mirandola. A seguire cena a cura di ASDAM  

Venerdì 25 settembre

San Prospero
“Volontaria-Mente” Evento informativo: ore 17.30-19.30 presso Villa Tusini, Via Pace 1, San Prospero. A seguire rinfresco a cura di ASDAM  

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