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14 Settembre 2026Missioni, sono rientrati a casa i bambini del Saharawi accolti dalla comunità di Rolo
Una valigia di amicizia
Sono partiti. I nostri Piccoli Ambasciatori di Pace sono tornati festosi a casa dalle loro famiglie. Sono tornati alle loro tende e alle loro case di sabbia in mezzo al deserto, con 60 gradi estivi e poca acqua da bere. Sono tornati a casa con una valigia piena e uno zainetto colmo a testa. Una valigia preparata premurosamente dalle famiglie accoglienti per tre settimane quest’anno: davanti riporta il nome del bimbo, il suo indirizzo del deserto e la sua foto di riconoscimento, scattata da Andrea Nigrelli che sembra più un ritratto che una fototessera. Nella valigia ci sono tanti vestiti e scarpe, estivi e invernali, lavati stirati e scelti dalle volontarie della Caritas di Rolo, della misura del bambino/a ma anche un po’ più piccoli o più grandi, per i fratelli minori o maggiori. C’è una busta per l’igiene personale: detergenti e creme per la loro pelle sensibile abrasa dalla sabbia, lo spazzolino e dentifricio che hanno imparato ad utilizzare grazie allo staff del dentista Ianni Azzarri.
C’è una busta coi medicinali che sono stati prescritti dal pediatra Spagna e che sono stati acquistati con le vostre generose offerte. C’è qualche vasetto miele e chili di formaggio offerto da ditte amiche dei Saharawi. Lo zainetto a mano, oltre ad un cambio, è pieno di ricordi, di risate, di volti conosciuti e abbracciati. Ci sono i regali ricevuti nelle visite ai vari Comuni reggiani, bolognesi, padovani. C’è infine un album di foto con i visi sorridenti della famiglia accogliente in cui si ricordano le tante sere in cui abbiamo mangiato insieme in Parrocchia e al Grest a Rolo o a Fabbrico, oppure nelle case dei Nonni Fabrizio e Guelfo e le danze sotto la pioggia, le gite al laghetto Rubona dove hanno imparato a pescare grazie all’Associazione Pescatori Rolese, al giro in battello al laghi di Mantova tra le ninfee, alla visita alla fattoria di Stevanoni, alla gita in riviera dove hanno viaggiato in treno e visto il mare per la prima volta, al concerto dei Canaia, alla gita al Maneggio l’Ippocastano con Veronica a Viadana e tante altre avventure.
Muna, Dadda, Mahjub, Abdalahi, Abdelhadi, Rais: i vostri volti e nomi non li scorderemo mai e sappiamo che ci aspetterete ai campi dopo Natale col Progetto Jalla Gumu, a cui sono invitati tutti gli amici del Popolo Saharawi.
Per informazioni sull’ospitalità dei bimbi Saharawi e il Progetto Jalla Gumu ci si può rivolgere alla Parrocchia di Rolo o ad Annalisa cell. 3383059591.
Gruppo missionario della parrocchia di Rolo




