Pubblicato il
14 Settembre 2026Risorsa umana, un supporto reale
UNI/PdR 192:2026: trasformare la conciliazione vita-lavoro in un valore concreto
La conciliazione tra responsabilità professionali e vita familiare è diventata un elemento centrale per il benessere delle persone e la competitività delle imprese. In questo scenario si inserisce la UNI/PdR 192:2026, la prassi di riferimento che definisce i requisiti per implementare un sistema di gestione dedicato alla conciliazione vita familiare-lavoro e al benessere delle famiglie.
Dal punto di vista tecnico, la UNI/PdR 192:2026 richiede all’organizzazione di passare dalle iniziative occasionali a un modello strutturato, misurabile e orientato al miglioramento continuo. L’azienda deve definire una politica specifica, nominare un gruppo di lavoro interno con una figura responsabile, analizzare i bisogni del personale, stabilire obiettivi concreti e predisporre un piano d’azione aggiornato almeno annualmente.
Il sistema prevede inoltre la gestione della documentazione, il monitoraggio degli indicatori, la comunicazione ed esterna, lo svolgimento di audit interni, la gestione delle eventuali non conformità e la revisione periodica delle misure adottate.
La valutazione si basa su KPI qualitativi e quantitativi, articolati in sette aree:
- organizzazione del lavoro e flessibilità oraria e spaziale;
- supporto alla maternità;
- supporto alla genitorialità;
- sostegno agli impegni di cura;
- salute e benessere;
- sostegno economico e servizi per le famiglie;
- sviluppo professionale e continuità di carriera.
Gli indicatori sono applicati secondo un principio di proporzionalità, considerando le dimensioni e la complessità dell’organizzazione. La conformità viene verificata da un organismo di certificazione indipendente, con sorveglianza annuale e rinnovo ogni tre anni. Questi requisiti sono riportati nella UNI/PdR 192:2026.
Oltre agli aspetti tecnici, la certificazione esprime una precisa scelta valoriale: riconoscere che maternità, paternità e responsabilità di cura non devono rappresentare un ostacolo alla crescita professionale. Significa costruire un ambiente nel quale le persone possano sentirsi ascoltate, supportate e valorizzate nelle diverse fasi della vita.
Adottare questo sistema può contribuire a migliorare il clima aziendale, rafforzare il coinvolgimento del personale, favorire la continuità delle carriere e rendere l’organizzazione più attrattiva. La certificazione rappresenta inoltre una dimostrazione verificabile dell’impegno assunto verso dipendenti, clienti e stakeholder, con ricadute positive anche sulla reputazione aziendale.
Il supporto de La Risorsa Umana La Risorsa Umana, attraverso il suo servizio di consulenza, accompagna le aziende lungo l’intero percorso verso la certificazione UNI/PdR 192:2026 , partendo dall’analisi della situazione esistente e dalla valutazione degli scostamenti rispetto ai requisiti della prassi.
Il servizio di consulenza supporta l’organizzazione nella definizione delle politiche, nell’individuazione degli obiettivi e dei KPI applicabili, nella costruzione del piano strategico, nella predisposizione della documentazione e nella formazione delle figure coinvolte. L’affiancamento comprende anche il monitoraggio delle azioni, l’audit interno e la preparazione alla verifica dell’organismo di certificazione.
Un percorso personalizzato che permette di affrontare ogni fase con metodo, trasformando la certificazione in un’opportunità reale di crescita organizzativa e culturale.




