Roberto Fortunato Migliorini nuovo presidente di Unionmeccanica
L’assemblea di Unionmeccanica - Confapi Emilia ha eletto i vertici che guideranno il gruppo delle piccole e medie industrie metalmeccaniche. Roberto Fortunato Migliorini, amministratore delegato del Centro Servizi Metalli S.p.A., è il nuovo presidente
Roberto Fortunato Migliorini
L’assemblea di Unionmeccanica – Confapi Emilia ha eletto nei giorni scorsi i nuovi vertici che guideranno il gruppo delle piccole e medie industrie metalmeccaniche del territorio. Roberto Fortunato Migliorini, amministratore delegato del Centro Servizi Metalli S.p.A., è il nuovo presidente di Unionmeccanica. AD affiancarlo nel ruolo di vice presidenti saranno Roberta Corsi (Mini-Press S.r.l., Presidente di ConfapiD) e Luciano Paoloni (Barikell S.r.l.).
Il nuovo Consiglio Direttivo risulta così composto: presidente Roberto Fortunato Migliorini (Centro Servizi Metalli S.p.A.); vice presidenti Roberta Corsi (Mini-Press S.r.l.), Luciano Paoloni (Barikell S.r.l.); consiglieri Alberto Gozzi (Spin S.r.l.), Michele Lapelosa (Nitty-Gritty S.r.l.), Andrea Baraldi (Alu Technology S.r.l.), Alberto Meschieri (Officine Meschieri S.a.s.).
Il rinnovo delle cariche giunge in uno degli snodi storici ed economici più complessi per la manifattura italiana e, in particolar modo, per la regione Emilia-Romagna – cuore pulsante della Motor Valley, del packaging, della meccatronica e della subfornitura ad altissima precisione. La meccanica emiliana e modenese rappresenta un’eccellenza globale riconosciuta per flessibilità, innovazione e qualità. Tuttavia, il contesto attuale pone il settore di fronte a criticità straordinarie che richiedono una rappresentanza d’impresa forte, consapevole, reattiva e coesa: pressioni geopolitiche ed energetiche, le tensioni sui mercati internazionali, la volatilità dei prezzi delle materie prime e il costante peso dei costi energetici gravano sui margini delle PMI, riducendone la competitività sui mercati esteri; la rivoluzione dell’IA, l’avvento e la rapida diffusione dell’IA nell’ambito industriale impongono una riorganizzazione dei processi produttivi e un rinnovamento tecnologico non più rinviabile, da guidare con visione strategica; eterogeneità e complessità delle filiere, la meccanica non è un blocco unico, ma un mosaico di nicchie e sottosettori (dalle lavorazioni dei metalli alle macchine d’imballaggio, dall’automotive alla componentistica speciale) ciascuno con esigenze e criticità specifiche.
“Ringrazio sentitamente per la fiducia che mi è stata accordata. Sento tutta la responsabilità di guidare questo importante gruppo di imprese metalmeccaniche in un momento storico non facile. – ha dichiarato Roberto Fortunato Migliorini -. La situazione geopolitica internazionale sta imponendo ritmi e sfide complesse, specialmente per le piccole e medie imprese. I costi dell’energia continuano ad incidere pesantemente sui bilanci aziendali. Al tempo stesso, dobbiamo dimostrarci capaci di gestire e guidare l’avvento dell’Intelligenza Artificiale, che rappresenterà il motore del futuro nella costruzione e nel rinnovamento produttivo di tutte le PMI del nostro settore”.
Consiglio Direttivo di Unionmeccanica




