Giovani e nuove tecnologie al centro dell’impegno del neo assessore Cattabriga
di Pietro Paulo Spigato
Il recente rimpasto di Giunta del Comune di Carpi ha prodotto un nuovo assessorato che comprende le deleghe riguardanti “Politiche giovanili e benessere delle nuove generazioni, Partecipazione civica e coinvolgimento della comunità, Comunicazione dell’Ente, Servizi al cittadino, Statistica, Transizione digitale e governo dei dati, innovazione tecnologica, intelligenza artificiale e smart city”. Un insieme di competenze ampie con lo sguardo al presente e soprattutto al futuro della città, affidate ad Enrico Cattabriga, trentanovenne e alla prima esperienza come amministratore. Il neoassessore coniuga una formazione di studi multidisciplinare ad attività costanti nel terzo settore, in collaborazione con Anpi di Modena e Fondazione Fossoli e sembra già avere le idee molto chiare su che tipo di progetti imbastire. Politicamente Cattabriga è stato candidato al Consiglio comunale per Carpi a Colori, lista del sindaco Riccardo Righi.
Assessore Cattabriga, ha già metabolizzato l’emozione per il nuovo incarico? Qual è stata la prima cosa a cui ha pensato quando gliel’hanno proposto?
Metabolizzato no. L’emozione è ancora tantissima, così come l’entusiasmo che mi auguro di mantenere per l’intero mandato, nonostante la burocrazia tenda a fagocitare un po’ tutto. La prima cosa a cui ho pensato è stata un felicità immensa per la proposta chiedendomi se fossi all’altezza di un ruolo così importante. Sono estremamente contento di mettermi al servizio della città e dei giovani che la popolano. Tutte le mie altre deleghe abbracciano questo tema e credo molto nel concetto di far esprimere i giovani. Questo è il motivo per cui ho accettato.




