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8 Settembre 2026VIII centenario del Transito di San Francesco, via a un percorso sugli Scritti del Santo
Un'iniziativa a ridosso della conclusione dell’VIII centenario del Transito
di Brunetto Salvarani
Come capita quando ci s’imbatte in personaggi che riteniamo di conoscere bene, non è facile parlare di Francesco d’Assisi. Su di lui si è scritto un numero enorme di pagine, a partire dalle tante Vite descritteci dagli agiografi assai più che dai suoi Scritti (trentuno quelli accreditati, di cui tre in volgare umbro e gli altri in latino, nell’edizione critica di Kajetan Esser). Celebrando, a seconda delle sensibilità, l’asceta o il giullare di Dio , il penitente stimmatizzato o il fondatore di un ordine planetariamente apprezzato, il paladino di un vangelo sine glossa romanticamente in conflitto coi formalismi ecclesiastici nella perenne contesa fra carisma e istituzione o lo strenuo difensore dei paria di turno e della natura, o ancora il padrino ante litteram di un sempre arduo – e tuttavia necessario! – dialogo interreligioso.




