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9 Settembre 2026Rocca di Vignola: al via l’intervento di restauro e consolidamento
Al via da metà settembre il nuovo intervento promosso dalla Fondazione di Vignola per un investimento complessivo di oltre 628milla euro, nell’ambito del programma pluriennale di manutenzione, conservazione e valorizzazione della Rocca
Ph Michela Ronco
Prenderanno il via da metà settembre i lavori di restauro e consolidamento della Rocca di Vignola, con un nuovo intervento dedicato alla Torre della Porta, ai muri di controscarpa, alla copertura e alle porzioni di intonaco antico presenti nella corte interna. Il progetto esecutivo, già presentato alla Soprintendenza, prevede un investimento complessivo di 628.287 euro e si inserisce nel programma pluriennale di manutenzione e valorizzazione promosso dalla Fondazione di Vignola per la conservazione del complesso monumentale.
L’intervento interesserà alcune delle aree maggiormente esposte a fenomeni di degrado e dissesto conservativo. In particolare, le opere riguarderanno il recupero delle superfici murarie e degli intonaci storici della corte interna, il consolidamento del muro di delimitazione del fossato lato Piazza dei Contrari e il restauro della copertura della Torre della Porta, oggetto negli ultimi anni di specifiche indagini diagnostiche.
Gli interventi si collocano in continuità con le opere già realizzate negli anni scorsi sulla Rocchetta, sulla Torre del Pennello e sul Piano degli Armigeri, tutte aree interessate da processi di degrado strutturale e superficiale. Il progetto prevede inoltre attività di consolidamento, unitamente ad operazioni conservative sugli apparati decorativi superstiti, con l’obiettivo di preservare le testimonianze materiche e storiche ancora presenti all’interno del complesso monumentale. La Rocca conserva infatti, anche nelle sue parti più fragili, una stratificazione di materiali, tecniche e interventi che raccontano la lunga vita del complesso; la conservazione degli intonaci antichi, delle murature, delle coperture e degli apparati decorativi superstiti assume quindi un valore che supera la semplice manutenzione edilizia. Ogni frammento recuperato contribuisce a mantenere leggibile la storia del monumento, la sua evoluzione architettonica.
Il cronoprogramma prevede una successione di fasi di cantiere organizzate in modo da accompagnare l’esecuzione delle opere e la gestione degli accessi alla Rocca nei periodi di maggiore afflusso. Le lavorazioni interesseranno progressivamente il fossato, la copertura e la corte interna, con conclusione prevista per la fine del 2026.
Con questo ulteriore investimento, la Fondazione di Vignola conferma il proprio impegno nella cura della Rocca, bene identitario del territorio e patrimonio storico di grande valore pubblico. La manutenzione programmata del complesso monumentale rappresenta una scelta di responsabilità verso il patrimonio ricevuto e verso le generazioni che continueranno ad attraversarlo, conoscerlo e riconoscerlo come parte viva della storia della città.
“La Rocca di Vignola – dichiara Carmen Vandelli, presidente di Fondazione di Vignola – è un patrimonio storico e culturale che richiede una cura costante e di alto profilo. Ogni intervento di restauro nasce dalla responsabilità di custodire, garantire la sicurezza, mantenere viva la possibilità per la comunità e i turisti di abitare questo luogo attraverso la conoscenza, la visita e l’esperienza culturale. Questo nuovo cantiere rappresenta un investimento sul patrimonio, sulla possibilità di consegnare alle generazioni future un monumento leggibile, vivo e condiviso”.




