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24 Settembre 2026Mirandola, mostra “Il racconto di Francesco. Luoghi e storie del Santo”
Alla Biblioteca Comunale di Mirandola la mostra “Il racconto di Francesco. Luoghi e storie del Santo”: dal 3 ottobre al 10 gennaio 2027, un viaggio per immagini e documenti tra la vita del santo, i luoghi di culto e la riscoperta del patrimonio storico e documentario cittadino
In occasione degli 800 anni dal transito di San Francesco d’Assisi (1226-2026), il Comune di Mirandola e la Biblioteca Comunale “E. Garin” presentano “Il racconto di Francesco. Luoghi e storie del Santo”, una mostra documentaria e iconografica che unisce la celebrazione dell’VIII Centenario francescano alla valorizzazione della memoria storica locale. L’esposizione sarà inaugurata sabato 3 ottobre e resterà aperta fino al 10 Gennaio 2027, presso il primo piano della Biblioteca Comunale “E. Garin”, negli spazi dell’antico convento di San Francesco.
Attraverso cartoline d’epoca, testimonianze grafiche e alcuni documenti originali della Raccolta Gavioliana, il percorso espositivo propone uno sguardo sulla figura del Poverello d’Assisi e sui luoghi a lui dedicati nel corso dei secoli. Un’occasione per riscoprire la diffusione dell’immagine e del messaggio francescano, ma anche per riportare al centro dell’attenzione un patrimonio iconografico e documentario di particolare valore per la storia della città. La mostra assume inoltre un significato particolare perché coincide con il ritorno definitivo a Mirandola dei Fondi Antichi della Biblioteca Comunale “E. Garin” e della Raccolta Gavioliana, nella nuova sede di Piazza Garibaldi, dopo il percorso di recupero seguito al sisma del 2012.
«Con “Il racconto di Francesco. Luoghi e storie del Santo” non celebriamo soltanto gli 800 anni dal transito di San Francesco: celebriamo un altro importante pezzo della nostra storia che torna a vivere e diventa finalmente accessibile a tutti – sottolinea l’Assessore Marina Marchi -. Restituiamo definitivamente alla città i Fondi Antichi della Biblioteca Garin, nella nuova sede di Piazza Garibaldi, e la raccolta Gavioliana. È un ponte perfetto tra due dimensioni che per questa Amministrazione sono fondamentali: da una parte le iniziative culturali, capaci di avvicinare i cittadini alla propria storia e alle proprie radici; dall’altra il lavoro di tutela, recupero e valorizzazione del nostro patrimonio, che torna a essere fruibile dopo il sisma del 2012».
La mostra diventa così anche l’occasione per raccontare il lavoro, spesso meno visibile ma fondamentale, che accompagna la conservazione e la valorizzazione del patrimonio documentario. Alla divulgazione rivolta alla cittadinanza si affiancano infatti le attività di organizzazione tecnica dei fondi, riordino catalografico, conservazione e progressiva messa in rete degli inventari. In occasione dell’inaugurazione di sabato 3 ottobre saranno inoltre presentati due importanti progetti realizzati con il sostegno della Regione Emilia-Romagna e i finanziamenti della Legge Regionale 18/2000. Il primo riguarda gli interventi di trasloco e ripristino della Raccolta Gavioliana e dei Fondi Antichi della Biblioteca Comunale “E. Garin” di Mirandola. A partire da martedì 6 ottobre riaprirà ufficialmente anche la Sala Consultazione, che sarà possibile visitare in anteprima nella mattinata di sabato 3 ottobre. Il secondo riguarda la bonifica e il riordino degli inventari dell’Archivio Storico del Comune di Mirandola, con un intervento curato dal dott. Davide Chieregatti di Coop. CIDAS. Gli interventi testimoniano il percorso intrapreso per rendere nuovamente fruibile il patrimonio culturale cittadino e per garantirne nel tempo conservazione, accessibilità e valorizzazione, anche attraverso le opportunità offerte dalla digitalizzazione.




