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30 Settembre 2026Il sagrato di San Giuseppe Artigiano protagonista a Wrocław in Polonia
Nei giorni scorsi una delegazione composta da Stefania Campioli, Marco Iori e dal parroco don Carlo Bellini è stata protagonista del festival Placemaking Week Europe 2026
di don Carlo Bellini
Dal 22 al 25 settembre si è svolta a Wrocław, in Polonia, la Placemaking Week Europe 2026, il festival internazionale che ogni anno riunisce oltre settecento tra urbanisti, amministratori e animatori di comunità impegnati a rendere gli spazi pubblici più accoglienti e capaci di generare legami. Il placemaking è un approccio alla progettazione urbana che non parte dal disegno dell’architetto, ma dall’ascolto di come le persone vivono realmente un luogo.
Costruire appartenenza
La scelta della sede non è casuale. Wrocław, l’antica Breslavia, capitale della Bassa Slesia, è stata quasi interamente ricostruita dopo le distruzioni della Seconda guerra mondiale da popolazioni giunte da tutta la regione, e negli ultimi anni ha accolto oltre duecentomila profughi ucraini: una città che ha dovuto imparare più volte a fare comunità partendo da zero. L’edizione 2026, la prima ospitata nell’Europa centro-orientale, si è articolata attorno a quattro grandi ambiti tematici: costruire appartenenza e contrastare la solitudine attraverso lo spazio pubblico; la co-creazione dei luoghi insieme a cittadini, enti e associazioni; la città come “sandbox”, ovvero il coraggio di sperimentare con interventi leggeri e temporanei prima delle scelte definitive; e infine la resilienza delle comunità di fronte alle crisi climatiche, sanitarie o sociali. Giovedì 24 settembre, in una sessione sul costruire appartenenza abbiamo presentato il progetto di rigenerazione urbana realizzato sul sagrato della nostra chiesa di san Giuseppe Artigiano.




