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14 Ottobre 2026“La preghiera nell’opera lirica” con la Corale Rossini di Modena
Nell’ambito di Modena Belcanto Festival, sabato 17 ottobre, alle 18, nella chiesa di Sant’Agostino a Modena, si terrà l’evento musicale “La preghiera nell’opera lirica”, organizzato dalla Corale Gioachino Rossini che si esibirà con il Coro Città di Mirandola
Sabato 17 ottobre, alle 18, la suggestiva cornice della chiesa di Sant’Agostino a Modena ospiterà il concerto “La preghiera nell’opera lirica”, evento musicale a cura dell’Associazione Corale Gioachino Rossini APS nell’ambito del programma del Modena Belcanto Festival. L’iniziativa propone un viaggio emozionante attraverso le più celebri ed intense invocazioni spirituali del repertorio operistico e corale, ripercorrendo i capolavori di maestri come Franz Schubert, Vincenzo Bellini, Giuseppe Verdi, Pietro Mascagni, Jacob de Haan, John Newton e Gioachino Rossini. Il ricco programma della serata vedrà l’esecuzione di pagine immortali tra cui l’Ave Maria di Schubert, Casta diva dalla Norma di Bellini, O Signore dal tetto natio da I Lombardi alla prima crociata, Il santo nome… La Vergine degli Angeli da La forza del destino, Il lacerato spirito da Simon Boccanegra e Va, pensiero dal Nabucco di Verdi. Non mancheranno momenti di profonda devozione con l’Inneggiamo, il Signor non è morto e l’Ave Maria (su trascrizione dell’Intermezzo a cura di Luca Saltini) dalla Cavalleria Rusticana di Mascagni, brani dalla Missa Santa Cecilia di de Haan, il celebre inno Amazing Grace di Newton e la grandiosa preghiera Dal tuo stellato soglio dal Mosè in Egitto di Rossini.
Ad interpretare i brani il soprano Annalisa Ferrarini e il basso Massimiliano Catellani, affiancati dall’unione vocale della Corale Gioachino Rossini di Modena e del Coro Città di Mirandola, diretti dal maestro Luca Saltini. Accompagnamento pianistico del maestro Lucio Carpani. La presentazione sarà condotta da Alessandro Galli. L’evento, realizzato con il sostegno e la collaborazione di importanti istituzioni e realtà culturali del territorio tra cui il Ministero della Cultura, il Comune di Modena e la Fondazione di Modena, rappresenta un’occasione imperdibile per apprezzare il profondo legame tra la dimensione del sacro e l’arte del belcanto.
L’ingresso è libero.




