Pubblicato il
16 Ottobre 2026Antonia Ungaro, una vita per Agape
“Certi legami non vanno mai in pensione”
di Maria Silvia Cabri
C’è chi in un’attività cerca soltanto una mansione da svolgere e chi, come Antonia Ungaro, riesce a trasformare il proprio percorso professionale in una vera e propria missione di vita, unendo l’impegno quotidiano a un legame profondo fatto di sguardi, sorrisi e mani tese. Pilastro storico di Agape, la casa per mamme e figli, fondata sul carisma dell’accoglienza gratuita e fraterna ispirata da Mamma Nina, Antonia ha tagliato il traguardo della pensione lo scorso 1° maggio, dopo quindici anni trascorsi come dipendente amministrativa. Un traguardo arrivato al termine di un cammino di oltre vent’anni, iniziato nel lontano 2003, quando aveva mosso i primi passi come volontaria della struttura, prima di entrare stabilmente a far parte della squadra.
Arrivata a Carpi nel 1992 da Taranto, rimasta sola e con la nostalgica lontananza dagli affetti della sua terra d’origine, Antonia ha trovato in Agape molto più di un impiego: ha trovato la sua vera casa e la sua famiglia. In quegli anni vissuti sul campo, tra la gestione dei conti, la burocrazia complessa e l’organizzazione quotidiana, Antonia ha messo a disposizione anima e corpo.




