Testimonianza del professor Sebastião Donizete de Carvalho in ricordo di don Francesco Cavazzuti
Carpi, Chiesa

Pubblicato il

28 Ottobre 2026

Testimonianza del professor Sebastião Donizete de Carvalho in ricordo di don Francesco Cavazzuti

Il commovente ricordo di don Francesco Cavazzuti nelle parole di un collaboratore che lo ha assistito dopo l’attentato e ora ha scritto un libro

Nel corso della veglia missionaria in Cattedrale a Carpi è stato ricordato don Francesco Cavazzuti: con le parole del Vescovo Erio e con la testimonianza di Sebastião Donizete de Carvaho, il docente universitario brasiliano, amico di don Francesco, che ha curato il volume “Profezia dall’oscurità” uscito in questi giorni nella traduzione italiana a cura di EMI. Donizete è stato ospite delle chiese di Modena-Nonantola e Carpi per due settimane, ha tenuto incontri nelle parrocchie e nelle scuole, dove è stato possibile parlare della storia di don Cavazzuti e far conoscere la sua testimonianza di fede e di impegno contro le ingiustizie. Mons. Castellucci nel suo breve intervento, si è soffermato sul brano del Vangelo di Luca, lo stesso della messa di quel tragico 27 agosto, dove Gesù invita i suoi discepoli a “scuotere la polvere dai calzari” davanti al rifiuto delle persone. “Don Francesco non ha scosso la ‘polvere dai suoi calzari’ nel senso di affermare una distanza, ma la possiamo intendere in un altro senso, cioè che non gli si è attaccata la polvere del risentimento, dell’odio e della vendetta. Ha voluto che i suoi piedi venissero puliti da quella esperienza drammatica, ha voluto che i suoi piedi non fossero intaccati dal desiderio di restituire il contraccambio, ma liberi di ritornare come un ‘messaggero di lieti annunci’ che annuncia la pace. Credo – ha concluso don Erio – che un aspetto della grandezza di don Francesco sia proprio questo non gli si è attaccato l’odio, è rimasto desideroso di annunciare la pace”. Di seguito pubblichiamo l’intervento del professor Sebastião Donizete de Carvalho.

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di redazione@notiziecarpi.it 

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