Inaugurata
Attualità, Modena
Pubblicato il Giugno 17, 2021

Inaugurata la Fiera di Modena

Fino al 20 giugno torna la Campionaria: tradizione e territorio

 

Oggi si è tenuta la cerimonia di inaugurazione della 82° Fiera Campionaria di Modena con il tradizionale il taglio del nastro alla presenza delle autorità. Erano presenti tra gli altri, l’assessore allo sviluppo economico della regione Emilia-Romagna, Vincenzo Colla, il sindaco di Modena, Gian Carlo Muzzarelli, il vice presidente della Camera di Commercio di Modena, Gilberto Luppi, il presidente della provincia Giandomenico Tomei, il presidente di BolognaFiere Gianpiero Calzolari e il direttore generale di ModenaFiere, Marco Momoli e l’onorevole Benedetta Fiorini, segretario della commissione attività produttive, commercio e turismo. Emozione, voglia di ripartire e importanza delle fiere come volano per l’economia locale sono stati i concetti più volte richiamati durante i diversi interventi.

Patrono 2026, radici francescane
Editoriale
Dall’economia civile alle varie espressioni artistiche c’è tanto di San Francesco ad ispirare la festa del Patrono 2026
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
Dall’economia civile alle varie espressioni artistiche c’è tanto di San Francesco ad ispirare la festa del Patrono 2026
Conferimento del lettorato e dell’accolitato a cinque laiche della Chiesa di Carpi
Sabato 16 maggio, alle 18, nel Duomo di Modena, il vescovo Erio Castellucci conferirà i ministeri del lettorato e dell’accolitato a diciassette laici e laiche. Fra di loro cinque donne della Chiesa di Carpi. Le loro testimonianze
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
Sabato 16 maggio, alle 18, nel Duomo di Modena, il vescovo Erio Castellucci conferirà i ministeri del lettorato e dell’accolitato a diciassette laici ...
“Preferirei essere chiamato per nome”: presentato il volume che raccoglie dieci anni di lettere e riflessioni di monsignor Castellucci
A dieci anni dal suo arrivo come arcivescovo di Modena-Nonantola, don Erio ha lasciato un segno profondo nella comunità diocesana, distinguendosi per profondità teologica, umiltà, vicinanza e dedizione pastorale, e sull’esempio dei padri della Chiesa ha saputo far dialogare sapere teologico e ministero apostolico.
di Daniele 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
A dieci anni dal suo arrivo come arcivescovo di Modena-Nonantola, don Erio ha lasciato un segno profondo nella comunità diocesana, distinguendosi per ...