Eventi, dal 19 al 21 giugno torna la Festa più pazza del mondo
“La pace sia con voi!”. Questo augurio evangelico tra i più belli è stato pronunciato anche da Papa Leone come saluto di esordio del suo pontificato. Ora come ora sembrano parole impossibili da realizzare, per quello che ormai da anni accade nel mondo, definito da Papa Francesco “la terza guerra mondiale a pezzi”. Tuttavia, ci sono sempre state, e ci sono tuttora, tante persone che hanno dedicato la loro vita affinché quelle parole non rimanessero lettera morta.
La Festa Più Pazza del Mondo porterà in piazzale Re Astolfo, dal 19 al 21 giugno prossimi, alcune di queste persone con le loro storie animate dalla ricerca e dal desiderio di costruire la pace. Avremo, già aperta al pubblico dal 12 giugno, in Sagra, la mostra su San Pier Giorgio Frassati (1901-1925), con visite guidate e visite prenotabili; ci sarà una mostra sul fondatore della Bank of America, Amadeo Peter Giannini (1870-1949). Due percorsi quasi contemporanei, i cui dettagli in nessun modo sono paragonabili tra loro.
Il primo, rampollo di una famiglia ricchissima e influentissima della Torino degli inizi del ’900, morto di malattia improvvisa a soli 24 anni, proclamato Santo nel settembre scorso. L’altro, figlio di emigranti in America, commerciante agricolo prima, poi banchiere e finanziatore di talenti piccoli e grandi (Disney, Hewlett-Packard, vi dicono qualcosa?). Entrambi manifestarono una passione per il bene delle persone che avevano intorno. Sabato 20 giugno, alle 18, interverrà il vescovo Erio Castellucci insieme a padre Mykhaylo Dymyd, sacerdote, teologo ed erudito ucraino di rito greco-cattolico, rifondatore della UCU (Università Cattolica Ucraina), per dialogare in pubblico e col pubblico sul tema “Un abbraccio possibile: la sfida della pace”.
Infine il programma prevede incontri con scrittori e attori. I Camminanti, compagnia teatrale, presenterà ABISSI, venerdì 19 giugno: storie di anime diverse tra loro, tutte col desiderio di affrontare l’abisso che vedono dentro di sé e che si mettono in movimento nel tentativo di compiere l’impresa di colmarlo; sabato 20 giugno, Cristiano Guarnieri, autore e giornalista, ci guiderà dentro i fatti di cronaca quotidiana alla ricerca di “pepite d’oro”, le notizie che fanno bene al cuore; domenica 21 giugno sarà presente Alberto Bordin, autore del romanzo “Gli incubi di Mary”, che dialogherà con ragazzi e ragazze sulle storie di terrore.
A seguire, l’incontro “Non si può morire per un dollaro”, per approfondire la figura visionaria e pragmatica di Amadeo Peter Giannini, in un dialogo tra Marco Castellaneta, curatore dell’omonima mostra presente alla Festa, il dott. Daniele Morselli, professore presso la Facoltà di Scienze della Formazione della Libera Università di Bolzano, e Simona Biscione, docente di Lettere presso il Liceo Corso di Correggio, accompagnata da alcuni suoi alunni della classe quinta liceo.
Domenico Maurizio Cava




