Irene Ratti, donna coraggiosa testimone del Vangelo
Attualità, Il Settimanale

Pubblicato il

17 Ottobre 2021

Irene Ratti, donna coraggiosa testimone del Vangelo

Ricordando Irene Ratti, missionaria per 52 anni in Mozambico. La sua vita spesa fino alla fine per gli altri.

 

Il Signore ha chiamato a sé, pochi giorni dopo il sessantesimo anniversario della sua professione religiosa, Irene Ratti, una delle prime otto laiche consacrate della Compagnia Missionaria del Sacro Cuore, verso la mezzanotte del 6 ottobre scorso. Nel vangelo è l’ora in cui giunge lo Sposo che chiama alle nozze eterne.

Entra nella pienezza della vita la vicenda di una donna coraggiosa che ha donato tutta sé stessa per l’annuncio del Vangelo, in particolare per il popolo del Mozambico, per il quale ha speso 52 anni di servizio. La diocesi di Carpi aveva stretto con lei negli anni un legame fraterno, intenso e fattivo, attraverso la realizzazione di diversi progetti di cooperazione.

Ricordiamo in particolare l’acquisto del terreno per la nascente scuola “Mamma Nina” e la prossima costruzione di un presidio medico sanitario, in collaborazione con l’associazione di Ho Avuto Sete, nell’ambito del bando regionale per la cooperazione internazionale… continua a leggere.

Crescono le scuole superiori a Carpi e Mirandola: aumentano gli studenti in controtendenza con l’inverno demografico
Tra le novità l’attivazione del corso serale con indirizzo Made in Italy – curvatura Moda all’Istituto Vallauri di Carpi per rispondere all’esigenza manifestata dal territorio
di Silvia Cabri 

Pubblicato il

14 Settembre 2026
Tra le novità l’attivazione del corso serale con indirizzo Made in Italy – curvatura Moda all’Istituto Vallauri di Carpi per rispondere all’esigenza m...
La solitudine del caregiver
Il caso di Pietralata riapre il dibattito. Bertelli: “L’aiuto pratico senza un sostegno emotivo e valoriale forse non basta”
di Notizie Carpi 

Pubblicato il

14 Settembre 2026
Il caso di Pietralata riapre il dibattito. Bertelli: “L’aiuto pratico senza un sostegno emotivo e valoriale forse non basta”