Il
Attualità, Territorio
Pubblicato il Marzo 1, 2022

Il notaio carpigiano Flavia Fiocchi entra nel Consiglio Nazionale del Notariato

"Mi impegnerò al massimo a Roma, per supportare le istanze del Notariato presso le istituzioni e la politica"

Il notaio Flavia Fiocchi

 

Il notaio carpigiano Flavia Fiocchi, presidente del Consiglio notarile di Modena e del comitato regionale dei notai, è stata eletta al Consiglio Nazionale del Notariato per l’Emilia-Romagna.

“Sono emozionata e molto onorata per questo nuovo incarico, e per la fiducia riposta in me dalle Colleghe e dai Colleghi dell’Emilia-Romagna. Mi impegnerò al massimo a Roma, per supportare le istanze del Notariato presso le istituzioni e la politica, affinché il notaio possa continuare a fornire un contributo sempre maggiore e sempre più all’avanguardia alla società in cui opera, sottolineando e comunicando il ruolo chiave che il notaio riveste, soprattutto in momenti incerti come quelli che stiamo vivendo”.

Patrono 2026, radici francescane
Editoriale
Dall’economia civile alle varie espressioni artistiche c’è tanto di San Francesco ad ispirare la festa del Patrono 2026
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
Dall’economia civile alle varie espressioni artistiche c’è tanto di San Francesco ad ispirare la festa del Patrono 2026
Conferimento del lettorato e dell’accolitato a cinque laiche della Chiesa di Carpi
Sabato 16 maggio, alle 18, nel Duomo di Modena, il vescovo Erio Castellucci conferirà i ministeri del lettorato e dell’accolitato a diciassette laici e laiche. Fra di loro cinque donne della Chiesa di Carpi. Le loro testimonianze
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
Sabato 16 maggio, alle 18, nel Duomo di Modena, il vescovo Erio Castellucci conferirà i ministeri del lettorato e dell’accolitato a diciassette laici ...
“Preferirei essere chiamato per nome”: presentato il volume che raccoglie dieci anni di lettere e riflessioni di monsignor Castellucci
A dieci anni dal suo arrivo come arcivescovo di Modena-Nonantola, don Erio ha lasciato un segno profondo nella comunità diocesana, distinguendosi per profondità teologica, umiltà, vicinanza e dedizione pastorale, e sull’esempio dei padri della Chiesa ha saputo far dialogare sapere teologico e ministero apostolico.
di Daniele 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
A dieci anni dal suo arrivo come arcivescovo di Modena-Nonantola, don Erio ha lasciato un segno profondo nella comunità diocesana, distinguendosi per ...