Estetica
Il Settimanale
Pubblicato il Giugno 3, 2022

Estetica e design per l’ambiente

Essent’ial: il mondo dell’ecodesign creato dal carpigiano Albano Ghizzoni. “Ho pensato di utilizzare materiali estremi con forme essenziali”.

di Maria Silvia Cabri

 

Albano Ghizzoni

 

“Sostenibilità”: un concetto che in questi anni si è diffuso in tante attività e nel vivere quotidiano. Ma per il carpigiano Albano Ghizzoni quella del riciclo e riuso dei materiali è un’abitudine che ha radici ben lontane e sulla quale ha realizzato un vero e proprio brand di oggetti e complementi d’arredo ecocompatibili, Essent’ial, ma anche un diverso modo di interpretare gli oggetti.

Albano come è nata Essent’ial?

Era il 2006: è tutto nato da una mia intuizione, come una sfida all’interno della tipolitografia (A.G.C. srl di Carpi) in cui lavoro tuttora con mia sorella Irene e un altro socio. C’è una famosa frase, tratta dal Piccolo Principe di Antoine De Saint-Exupery, che mi è sempre molto piaciuta: “L’essenziale è invisibile agli occhi”. Ecco, ho pensato di utilizzare materiali estremi con forme essenziali: di qui il nome Essent’ial.

E’ il risultato di un intero mondo che ruota attorno all’universo carta, evolvendosi a partire dalla nobile arte della stampa per arrivare alla creazione di una realtà che fa della sperimentazione con la fibra di cellulosa il proprio orgoglio.

Continua a leggere oppure abbonati qui

Diocesi. Cordoglio per la morte di don Benito Poltronieri
Il cordoglio della Chiesa di Carpi per la morte di don Benito Poltronieri, già parroco per 46 anni di Cortile di Carpi. Aveva 97 anni, il decesso nella notte nella sua abitazione di Mirandola. Le esequie saranno presiedute dal vescovo Castellucci giovedì 26 febbraio, alle 10, nel Duomo di Mirandola
di Luigi 
Pubblicato il 23 Febbraio, 2026
Il cordoglio della Chiesa di Carpi per la morte di don Benito Poltronieri, già parroco per 46 anni di Cortile di Carpi. Aveva 97 anni, il decesso nell...
Ucraina, un ghiaccio quotidiano
Le catene ai piedi per camminare e il frigorifero che scalda la casa. Una giornata normale nell’Ucraina in guerra
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 23 Febbraio, 2026
Le catene ai piedi per camminare e il frigorifero che scalda la casa. Una giornata normale nell’Ucraina in guerra