Estetica
Il Settimanale
Pubblicato il Giugno 3, 2022

Estetica e design per l’ambiente

Essent’ial: il mondo dell’ecodesign creato dal carpigiano Albano Ghizzoni. “Ho pensato di utilizzare materiali estremi con forme essenziali”.

di Maria Silvia Cabri

 

Albano Ghizzoni

 

“Sostenibilità”: un concetto che in questi anni si è diffuso in tante attività e nel vivere quotidiano. Ma per il carpigiano Albano Ghizzoni quella del riciclo e riuso dei materiali è un’abitudine che ha radici ben lontane e sulla quale ha realizzato un vero e proprio brand di oggetti e complementi d’arredo ecocompatibili, Essent’ial, ma anche un diverso modo di interpretare gli oggetti.

Albano come è nata Essent’ial?

Era il 2006: è tutto nato da una mia intuizione, come una sfida all’interno della tipolitografia (A.G.C. srl di Carpi) in cui lavoro tuttora con mia sorella Irene e un altro socio. C’è una famosa frase, tratta dal Piccolo Principe di Antoine De Saint-Exupery, che mi è sempre molto piaciuta: “L’essenziale è invisibile agli occhi”. Ecco, ho pensato di utilizzare materiali estremi con forme essenziali: di qui il nome Essent’ial.

E’ il risultato di un intero mondo che ruota attorno all’universo carta, evolvendosi a partire dalla nobile arte della stampa per arrivare alla creazione di una realtà che fa della sperimentazione con la fibra di cellulosa il proprio orgoglio.

Continua a leggere oppure abbonati qui

Novi: presentata la “Città delTempo Libero”, nuovo polo per lo sport e la socialità
Il progetto mette al centro i reali bisogni del territorio con un investimento di 3.730.000 euro, interamente sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi
di Silvia 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
Il progetto mette al centro i reali bisogni del territorio con un investimento di 3.730.000 euro, interamente sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risp...
THD: vent’anni di Innovazione al Servizio della Salute
Articolo pubbliredazionale
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
C’è un’azienda, nel cuore dell’Emilia, che da più di vent’anni si fa una domanda semplice eppure rivoluzionaria: “Why be aggressive?”. Si chiama THD, ...
Agostino e Gino, il dovere della memoria
Lo storico Fabio Montella ripercorre il brutale assalto fascista in via Giandegola a Quartirolo il 24 giugno 1922, che provocò la morte di Agostino Zanfi e Gino Ognibene, due giovani del locale circolo cattolico. La Messa presieduta da mons. Gildo Manicardi nel luogo dell’aggressione
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
Lo storico Fabio Montella ripercorre il brutale assalto fascista in via Giandegola a Quartirolo il 24 giugno 1922, che provocò la morte di Agostino Za...