Il Giro d’Emilia parte da Carpi di nuovo capitale delle due ruote
Attualità, Territorio

Pubblicato il

28 Settembre 2022

Il Giro d’Emilia parte da Carpi di nuovo capitale delle due ruote

Due i percorsi, attesi campioni e campionesse di rilievo internazionale

da sinistra Valentina Milani, Adriano Amici, Alberto Bellelli, Andrea Artioli e Gilberto Borghi (foto Kristina Bychkova)

 

Il grande ciclismo internazionale torna in città, grazie al “Giro dell’Emilia” 2022 che sabato prossimo, 1° ottobre, partirà da piazza dei Martiri: ancora una volta dunque Carpi sarà per un giorno “capitale” del ciclismo professionistico ai più alti livelli, dopo aver ospitato nei mesi scorsi il passaggio del “Giro d’Italia” e una tappa del “Giro Donne”. L’appuntamento è stato presentato oggi dal Direttore del GS Emilia, Adriano Amici, con il Sindaco Alberto Bellelli, l’Assessore allo Sport Andrea Artioli e, per la Regione, Gianmaria Manghi, Capo Segreteria Politica della Presidenza.

In realtà sabato le competizioni saranno due, perché il “Giro dell’Emilia” prevede, oltre alla 105ª edizione maschile, anche la 9ª femminile, al via rispettivamente alle 11:10 e alle 11:55, entrambe inserite nel calendario gare dell’UCI, la federazione internazionale. L’una e l’altra gara si concluderanno a Bologna sullo spettacolare Colle della Guardia, davanti al santuario di San Luca, come tradizione. Le squadre maschili iscritte sono 25, delle quali 16 “World Team”: fra i circa 210 partecipanti si attendono pertanto campioni di fama mondiale. Anche per il livello molto alto dei corridori, questa gara (di 198 km.) sarà trasmessa in diretta su RAISPORT, mentre quella femminile (89 km.) andrà in differita, sempre su RAISPORT, nei giorni seguenti. Per l’occasione, la piazza dei Martiri e varie strade cittadine saranno interdette al traffico veicolare e, il tradizionale mercato del sabato sarà spostato in via Ugo da Carpi.

E’ questa la terza volta che la città ospita la partenza della gara maschile, dopo il 1976 e 2000, mentre per le donne è un esordio assoluto. La macchina organizzativa si metterà in moto già nel venerdì pomeriggio con l’apertura, nel Palazzo della Pieve, della Segreteria di gara e la riunione tecnica con i direttori sportivi delle squadre. Sabato alle 9 aprirà il Villaggio di partenza in piazza, con i pullman delle squadre maschili (quelli delle cicliste saranno in piazzale Re Astolfo), le operazioni di punzonatura e la distribuzione dei dorsali. Dalle 10 sul palco la presentazione delle squadre, prima le donne e poi le maschili.

“E’ un avvenimento importante per la città, un grande orgoglio per Carpi – afferma il primo cittadino  –. Come ci hanno spesso ripetuto gli organizzatori delle varie corse ospitate negli ultimi anni, la nostra piazza è sede delle partenze più belle. Per Carpi e il ciclismo è sicuramente un anno speciale, con il passaggio del Giro d’Italia maschile e la partenza di quello femminile e ora quello dell’Emilia. Sarà un altro momento di visibilità importante con cui promuovere il nostro territorio perchè il Giro dell’Emilia è molto più di una corsa ciclistica”. Concorda sul punto Manghi: “Questo evento rientra nel più ampio cartellone dell’Emilia Romagna Sport Valley. Questa è una terra legata alla cultura delle due ruote e il Giro dell’Emilia una delle corse di un giorno più importanti del panorama internazionale”. “Mai come quest’anno Carpi è città della bicicletta, mezzo di cui stiamo favorendo l’uso con tanti nuovi chilometri di percorsi ciclabili e il rinnovo del progetto Bike to work per sostenere inclusività e sostenibilità – ha proseguito l’assessore Artioli –. Prima della partenza ufficiale ci sarà una passerella di una trentina di ragazzi e ragazze Sammarinese, realtà importantissima del nostro territorio”. «Nel 1965 ho vestito la maglia della Nicolò Biondo e qui c’è un’atmosfera sempre speciale: a Bologna c’è attesa e pubblico per la partenza ma a Carpi ce ne sarà di più – spiega l’organizzatore Amici –. In merito alla corsa, la novità è che ci sarà anche Alejandro Valverde, che ha detto di voler terminare la carriera in Italia e il Giro sarà una delle sue ultime uscite. Il parterre sarà di primissima qualità, con campioni come Quintana, Van Aert, e nel femminile Elisa Balsamo e Longo Borghini”. “Il binomio donne e biciclette dà ulteriore lustro a questa iniziativa – ha concluso l’assessore alle Pari Opportunità Tamara Calzolari –. Lo sport è un messaggio di uguaglianza per le ragazze e le donne, come succede con il progetto ‘Donne a pedali’. Donne, libertà e bicicletta vanno insieme». L’una e l’altra gara si concluderanno a Bologna sullo spettacolare Colle della Guardia, davanti al santuario di San Luca, come tradizione.

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