Quid
Etica della vita
Pubblicato il Febbraio 8, 2023

Quid est veritas?

Etica della vita, una rubrica di Gabriele Semprebon.

 

“Quid est veritas?” chiede Pilato a Gesù. È la domanda fondamentale che molti si pongono visto che la verità esiste e, una bioetica autentica, dovrà impegnarsi a cercarla. “Verum et bonum sunt idem”: è la verità che stabilisce il fondamento del bene, quindi, per capire cosa è bene e cosa è male, compito pragmatico dell’analisi bioetica, occorre saper cercare e trovare la verità. Nella “Metafisica”, Aristotele limita l’applicazione del vero/falso al discorso apofantico (dichiarativo), ovvero, alle proposizioni affermative o negative. Segue poi un’elaborazione di derivazione platonica per poi giungere al pensiero cristiano che identifica la verità con Gesù stesso.

Anche le cose create portano in loro un frammento dell’idea archetipa del piano divino: ogni creatura svela la verità che l’ha creata. Successivamente la scolastica distinguerà verità metafisica e verità logica, cioè, relativa alla conoscenza umana; senza andare oltre nella storia del ragionamento filosofico, questo è già un punto fondamentale nella nostra riflessione. Uberto Scarpelli riprende la prospettiva scolastica per criticarla, o meglio, sottolinea come la prospettiva cristiana e laica in seno alla verità, sono diametralmente opposte: mentre per i cristiani il fondamento della libertà di agire deriva dalla verità, viceversa il laico pensa e agisce liberamente raggiungendo la verità… forse sarebbe meglio dire “una” verità. Per il cristiano la verità è una ed è data, per il laico è da scoprire e da aggiustare sempre in base a ciò che il processo scientifico porta a conoscenza.

Probabilmente questo ragionamento è un po’ fuorviante in quanto modellato su due tipi di verità: l’una è quella delle preposizioni di Aristotele, l’altra è quella dogmatica della scolastica. Nel dover ragionare di bioetica per poi non solo confezionare un pensiero ma anche produrre scelte pratiche a livello di operatività medica, laboratoristica, pianificazione famigliare o altro, è indiscutibile che l’argomento non si può dirsi concluso. Se la verità deve diventare l’orizzonte di senso nel quale fare bioetica, con il desiderio di raggruppare tutti nel confronto, laici e credenti, occorre impegnarsi maggiormente per fare più chiarezza a proposito.

Perù, amici delle beatitudini
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 25 Luglio, 2026
Prosegue l’opera delle consorelle di madre Agnese Lovera grazie ai benefattori carpigiani Dopo il disastroso terremoto del 1970 che colpì rovinosament...
Ricordando Miriam Treglia a tre anni dalla morte
Sabato 25 luglio, alle 18.30, nel Duomo di Mirandola, sarà celebrata la Messa nel terzo anniversario della morte della studentessa ventenne
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 24 Luglio, 2026
Il 25 luglio ricorre il terzo anniversario dell’ingresso di Miriam Treglia nella vita eterna. Per lei sarà celebrata la Messa sabato 25 luglio , alle ...