Ricambiare
Chiesa
Pubblicato il Giugno 14, 2023

Ricambiare l’odio con l’amore

La Messa in Cattedrale nella memoria liturgica del Beato Focherini. Il ringraziamento per l’anno scolastico trascorso

 

Martedì 6 giugno, in Cattedrale, il vescovo Erio Castellucci ha presieduto la Santa Messa nella memoria liturgica del Beato Odoardo Focherini. Hanno concelebrato il vicario generale, monsignor Gildo Manicardi, i presbiteri diocesani e don Francesco Lampronti (leggi l’intervista qui sotto). Erano presenti i famigliari del Beato e i rappresentanti del mondo della scuola poiché la celebrazione ha voluto essere anche occasione di ringraziamento per l’anno scolastico appeno trascorso. L’iniziativa promossa da “Scuola Fede Futuro” Laboratorio per la scuola della Diocesi di Carpi ha trovato l’adesione di tanti. Fra questi, gli alunni del corso musicale della scuola media Alberto Pio, che hanno animato la liturgia con l’esecuzione di alcuni brani. Pubblichiamo di seguito il testo dell’omelia pronunciata dal vescovo Erio.

V.P.

Ricambiare l’amore con l’odio è ingratitudine e violenza: e troppe volte succede nel mondo. Ricambiare l’amore con l’amore è giustizia e tante volte, grazie a Dio, anche questo succede, perché ci sono tante relazioni nella famiglia, tra gli amici, nelle quali circola l’amore reciproco.

Continua a leggere oppure abbonati qui.

La Shell Eco-marathon come esperienza educativa all’Istituto “Leonardo da Vinci”
Una serata di dialogo e testimonianze ha offerto l’occasione per mettere in luce il valore umano ed educativo del progetto Shell Eco-marathon che da quasi vent’anni coinvolge studenti e docenti dell’Istituto Tecnico “Leonardo da Vinci” di Carpi.
di Daniele 
Pubblicato il 10 Gennaio, 2026
Una serata di dialogo e testimonianze ha offerto l’occasione per mettere in luce il valore umano ed educativo del progetto Shell Eco-marathon che da q...
Il “Premio Odoardo Focherini per la libertà di stampa” raddoppia e premia anche i giornalisti “precari” dell’Emilia-Romagna
La sezione è dedicata ai giornalisti in condizioni lavorative precarie, con un sostegno di 1.500 euro al primo classificato e 1.000 al secondo
di Silvia 
Pubblicato il 9 Gennaio, 2026
La sezione è dedicata ai giornalisti in condizioni lavorative precarie, con un sostegno di 1.500 euro al primo classificato e 1.000 al secondo