Presentato il Bilancio 2025 delle Caritas di Modena e Carpi
Per la prima volta le Caritas diocesane di Modena-Nonantola e di Carpi hanno presentato insieme il Bilancio Sociale, riferito all’anno 2025. L’intervento del vescovo Erio Castellucci
di Virginia Panzani
“Mani che costruiscono comunità, storie che creano futuro”. Così si legge nella quarta di copertina del Bilancio Sociale pubblicato da Caritas Modena-Nonantola e Caritas Carpi, una novantina di pagine, accuratamente compilate e accompagnate da dati, immagini, e grafici, che offrono un quadro completo dell’attività svolta nel 2025. La presentazione del documento, tenutasi venerdì 5 giugno presso la parrocchia Gesù Redentore a Modena, ha segnato una novità importante: per la prima volta, infatti, il Bilancio è stato redatto in maniera condivisa, rappresentando così uno dei primi frutti concreti del cammino di unificazione intrapreso dalle due Diocesi. Hanno partecipato all’incontro suor Maria Bottura, delegata episcopale per la Carità e direttrice delle Caritas di Carpi e di Modena-Nonantola, e numerosi operatori e volontari che prestano servizio nelle diverse realtà caritative.
L’introduzione è stata affidata al vescovo, monsignor Erio Castellucci, che ha proposto una riflessione partendo dal brano biblico di Caino e Abele (Gen 4,1-16). Michela Marchetto di Caritas Carpi ha, poi, spiegato come il Bilancio Sociale 2025 sia un’opera articolata e corale, nata da una comunità capace di mettere in sinergia le proprie risorse. Ne è emersa, così, la fotografia di un vero e proprio “presidio di umanità”, sempre attivo sul territorio grazie all’apertura continuativa delle 93 Caritas parrocchiali, operative sette giorni su sette, al mattino e al pomeriggio. Complessivamente 14.488 sono le persone raggiunte dagli aiuti.
A seguire, l’approfondimento di alcuni temi specifici, trattati nel Bilancio, attraverso le testimonianze degli operatori di Caritas Modena Ciro Ludovico, per il contrasto alla povertà educativa e il coinvolgimento dei giovani, Paolo Rabboni, riguardo alla giustizia riparativa, e Carolina Boscardin, per il progetto “Relazioni Filo a Filo” dedicato all’accoglienza femminile. Mariangela Bezzecchi, vicepresidente della Fondazione Caritas Odoardo e Maria Focherini, ha portato l’esperienza dell’Emporio Cinquepani di Carpi sul fronte del sostegno alimentare.
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