Alla Frolleria di Mirandola Giorgione con “Insieme è più buono”
A Mirandola, Anffas e Frolleria protagoniste di un progetto nazionale dedicato all’inclusione e alla valorizzazione delle esperienze delle persone con disabilità “Insieme è più buono” che arriva alla sua seconda stagione
Mirandola è stata scelta come prima tappa dell’edizione 2026 del format “Insieme è più buono”, realizzato in collaborazione tra il Ministero per le Disabilità e Gambero Rosso. Si tratta di un progetto nato per raccontare la vita delle persone con disabilità e dare visibilità alle realtà che ogni giorno promuovono percorsi di inclusione, autonomia e partecipazione attraverso il lavoro, le relazioni e la vita di comunità.
Protagonista della giornata dello scorso 11 giugno è stato Giorgione, tra i più noti volti televisivi e social della cucina italiana, accolto dal sindaco Letizia Budri e dall’assessore alle Pari Opportunità Lisa Secchia, che hanno accompagnato la visita nelle realtà coinvolte dal progetto.
Nel corso della visita, Giorgione ha incontrato i ragazzi, gli operatori e i volontari di Anffas Mirandola e della Frolleria Anffas Impresa Sociale, vivendo da vicino l’esperienza dei laboratori e delle attività che caratterizzano queste realtà. Tra impasti, sorrisi e racconti, ha partecipato alla preparazione dei biscotti e del tradizionale maccherone al pettine delle Valli Mirandolesi insieme alle sfogline del territorio e ai ragazzi dell’associazione.
“Siamo particolarmente orgogliosi che Mirandola sia stata scelta per inaugurare questo progetto nazionale – sottolinea il sindaco Letizia Budri -. La presenza di Giorgione rappresenta un’importante occasione per raccontare il valore delle esperienze che il nostro territorio esprime attraverso realtà come Anffas e Frolleria, capaci di coniugare inclusione, autonomia e partecipazione”.
“La gioia e l’entusiasmo dei nostri ragazzi nell’accogliere Giorgione sono l’immagine più bella di queste giornate straordinarie – dichiara Marzia Manderioli, presidente di Anffas Mirandola -. Vedere Giorgione suonare, impastare e ridere insieme ai nostri ragazzi, tra i biscotti della Frolleria e i maccheroni al pettine, è la dimostrazione più bella di cosa significhi fare inclusione concreta”.
La visita si è conclusa in un clima di festa e partecipazione, lasciando nei ragazzi, nei volontari e negli operatori il ricordo di una giornata speciale e la consapevolezza che esperienze come questa rappresentano un’importante occasione per promuovere una società sempre più inclusiva e attenta alle persone.




