Dalla
Attualità, Carpi
Pubblicato il Gennaio 24, 2024

Dalla tradizione la spinta per innovare

Ad un gruppo di giovani è affidato il lancio dei vini di Cantina Martinelli, viticoltori dal 1783

di Luigi Lamma

Ogni impresa che nasce è motivo di orgoglio e nello stesso tempo una sfida che viene raccolta per dare seguito ai propri sogni. Tutto ciò assume un valore ancora più significativo se i protagonisti sono giovani che innestano il loro progetto imprenditoriale nella solida e secolare storia familiare: così nasce la Cantina Martinelli a Cortile di Carpi. Dunque un nuovo marchio si affaccia nel territorio carpigiano, ampliando e qualificando l’offerta in un settore in forte sviluppo come quello enologico, grazie a Umberto Romeo e al padre Costantino Martinelli che, scherzando, si definisce “sponsor” dell’avventura avviata dal figlio anche se a lui si deve l’intuizione, alcuni anni fa, di ampliare e diversificare la produzione vitivinicola sui propri terreni.

Continua a leggere oppure abbonati qui.

Uniti nel Dono, con la fede si può costruire
Padre Celestin Ngalamulume parla del cammino pastorale delle parrocchie di San Nicolò e di San Francesco e della presenza dei Servi dei Poveri
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 24 Gennaio, 2026
Padre Celestin Ngalamulume parla del cammino pastorale delle parrocchie di San Nicolò e di San Francesco e della presenza dei Servi dei Poveri
Festa di San Francesco di Sales: la “Shine Crew” lancia una maratona social di 24 ore per la pace e il dialogo online
In occasione della ricorrenza del patrono dei giornalisti i 33 giovani del progetto "Shine to Share" promuovono l’iniziativa "Voci e volti umani per la pace"
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 24 Gennaio, 2026
In occasione della ricorrenza del patrono dei giornalisti i 33 giovani del progetto "Shine to Share" promuovono l’iniziativa "Voci e volti umani per l...
Intervista a Carlo Greppi
Culturalmente, rubrica a cura di Francesco Natale
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 23 Gennaio, 2026
Culturalmente, rubrica a cura di Francesco Natale
Memoria, Gianfelice Facchetti porta in Teatro la storia di Arpad Weisz
La storia dell’allenatore Arpad Weisz, morto ad Auschwitz: “Un monito a non abbassare la guardia”. Appuntamento è per lunedì 26 gennaio alle 20.45
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 23 Gennaio, 2026
La storia dell’allenatore Arpad Weisz, morto ad Auschwitz: “Un monito a non abbassare la guardia”. Appuntamento è per lunedì 26 gennaio alle 20.45...