Esempio
Attualità
Pubblicato il Gennaio 31, 2024

Esempio che rischiara la nostra via

Racconti di Luce, di Kristina Bychkova

Si è svolta venerdì 26 gennaio al Palazzo del Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la celebrazione del “Giorno della Memoria” quest’anno dedicata in modo particolare a “I Giusti tra le Nazioni”. Riportiamo la parte del discorso del presidente Mattarella dedicata ai Giusti tra le Nazioni, nella quale viene citato anche il beato Odoardo Focherini (…) Nel buio più fitto, nella lunga e oscura notte dell’umanità, prendendo a prestito un’immagine di Elie Wiesel, tante piccole fiammelle hanno indicato una strada diversa dall’odio e dalla oppressione. Sono stati i “Giusti”, secondo una terminologia cara al popolo ebraico perseguitato. Persone che, per motivazioni diverse, hanno rischiato la propria vita e talvolta l’hanno perduta per mettere in salvo cittadini ebrei dalla furia omicida nazifascista.

Un lungo elenco di nomi, quasi ottocento – come abbiamo ascoltato – quelli finora accertati in Italia, una costellazione di luci e di speranza che continua a rassicurare sul destino dell’umanità. Persone tra le più disparate: donne e uomini, laici e religiosi, partigiani, appartenenti alle forze dell’ordine, funzionari dello Stato, intellettuali, contadini. Accomunati dal coraggio, dalla rivolta contro la crudeltà, dal senso di umanità. C’è chi ha nascosto e protetto, chi ha falsificato documenti e liste, chi ha aiutato a espatriare. Migliaia di gesti, grandi e piccoli, di ribellione contro il conformismo e contro l’ideologia imperante. Abbiamo ricordato quest’oggi qualche nome: da Giorgio Perlasca a Gino Bartali e gli altri che, nel video e nelle letture, sono stati riproposti alla nostra riconoscenza. Desidero citarne alcuni altri che hanno condiviso il tragico destino della deportazione delle persone che hanno tentato di salvare. Odoardo Focherini, amministratore del giornale cattolico Avvenire d’Italia; Torquato Fraccon, partigiano, morto a Dachau insieme al figlio; il domenicano, padre Giuseppe Girotti; Calogero Marrone, capo ufficio anagrafe del comune di Varese, Giovanni Palatucci, reggente della questura di Fiume; Andrea Schivo, agente di custodia nel carcere San Vittore di Milano. Scoperti e arrestati dai nazifascisti hanno concluso la vita nei lager tedeschi. Di fronte alla barbarie, di fronte all’ingiustizia, tutte queste persone non hanno girato la testa, non hanno volto lo sguardo altrove. (…) I “Giusti” hanno dimostrato, a rischio della propria vita e di quella delle loro famiglie, che il senso di umanità, se rettamente coltivato, resiste in ogni condizione e supera persino i confini del tempo e della morte.

Ci hanno insegnato, anche di fronte a tragedie immani, il valore salvifico dei gesti di coraggiosa solidarietà. Perché, per ripetere anch’io questa mattina il celebre detto del Talmud, “chi salva una vita salva il mondo intero.” L’esempio dei Giusti rischiara la nostra via e il nostro percorso. E consente di ritessere quella trama di fiducia nel genere umano che con la costruzione dei campi di sterminio sembrava per sempre distrutta. Tuttavia, di fronte a questi esempi di altruismo, di coraggio, di abnegazione, risaltano ancor di più i crimini commessi da altri uomini e altre donne, in nome di regimi dittatoriali e brutali. Celebrare doverosamente i Giusti non deve far dimenticare i tanti, troppi ingiusti: i pavidi, i delatori per denaro, per invidia o per conformismo; i cacciatori di ebrei; gli assassini; gli ideologi del razzismo. (…) Ci ostiniamo a rimanere fiduciosi nel futuro dell’umanità. Nella convinzione profonda che un futuro intriso di intolleranza, di guerra e di violenza, non sia il desiderio iscritto nelle coscienze delle donne e degli uomini. I Giusti, con il loro coraggio, con la loro speranza e il loro sacrificio ci indicano la direzione e ci esortano ad agire, con determinazione e a tutti i livelli, contro i predicatori di odio e contro i portatori di morte. I Giusti italiani sono tra le radici migliori della nostra Repubblica. Per questo li celebriamo e li onoriamo, tutti insieme, come popolo italiano e come comunità, oggi, nel Giorno della Memoria.

Conclusa la Sagra di Limidi, festa che abbraccia il territorio
Dopo due fine settimana di attività, si è conclusa la Sagra patronale di Limidi di Soliera. La celebrazione presieduta da mons. Regattieri e la fiaccolata della pace. E poi i punti di forza della ristorazione e delle proposte per tutte le età
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 20 Luglio, 2026
Dopo due fine settimana di attività, si è conclusa la Sagra patronale di Limidi di Soliera. La celebrazione presieduta da mons. Regattieri e la fiacco...
Incontro sulla ricostruzione post sisma a Concordia
Mercoledì 22 luglio, alle 20.30, presso la Sala Magna del Municipio di Concordia sulla Secchia, incontro pubblico per presentare gli aggiornamenti sulla ricostruzione post sisma dei beni immobili diocesani nel territorio comunale
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 20 Luglio, 2026
Mercoledì 22 luglio, alle 20.30, presso la Sala Magna del Municipio di Concordia sulla Secchia, incontro pubblico per presentare gli aggiornamenti sul...
Card. Zuppi, preghiera e vicinanza per quanto accaduto al Pilastro
L’arcivescovo di Bologna, card. Matteo Zuppi, è vicino nella preghiera a chi soffre per quanto accaduto nel quartiere Pilastro a Bologna, dove ha perso la vita una persona durante un intervento della Polizia di Stato: “non prevalgano l’odio, la violenza, anche verbale e nei social, la strumentalizzazione per nessuna ragione”
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 20 Luglio, 2026
L’arcivescovo di Bologna, card. Matteo Zuppi, è vicino nella preghiera a chi soffre per quanto accaduto nel quartiere Pilastro a Bologna, dove ha pers...