Verso
Attualità
Pubblicato il Febbraio 22, 2024

Verso la prima pietra

Successo per la presentazione del libro su Cicely Saunders. Monari, Fondazione Hospice: “La ventennale esperienza di Albinea insegna che la autosostenibilità è possibile”

Commossa e partecipata è stata la presentazione, lo scorso 16 febbraio all’auditorium Principato di Monaco di San Possidonio, del romanzo di Emmanuel Exitu, edito da Bompiani, “Di cosa è fatta la speranza”. Merito degli interventi dell’autore, presente in sala, insieme ad Annamaria Marzi, fondatrice dell’Hospice Casa Madonna dell’Uliveto di Montericco di Albinea. Il romanzo è ispirato alla vita e all’opera del medico inglese Cicely Saunders (1918-2005), donna straordinaria che ha cambiato la vita di milioni di persone. Saunders, ponendosi il problema di coloro che la medicina tradizionale considerava inutili da curare perché spacciati, destinati a non farcela, in corsa verso la morte, è stata, infatti, la fondatrice del primo Hospice moderno, il Saint Christopher di Londra, nel 1967, nonché inventrice delle cure palliative, ossia dell’adozione per i malati ormai inguaribili di quell’insieme di interventi terapeutici, farmacologici, psicologici e assistenziali, volti a migliorare la qualità e la dignità della vita dei pazienti, fino all’ultimo istante.

La Shell Eco-marathon come esperienza educativa all’Istituto “Leonardo da Vinci”
Una serata di dialogo e testimonianze ha offerto l’occasione per mettere in luce il valore umano ed educativo del progetto Shell Eco-marathon che da quasi vent’anni coinvolge studenti e docenti dell’Istituto Tecnico “Leonardo da Vinci” di Carpi.
di Daniele 
Pubblicato il 10 Gennaio, 2026
Una serata di dialogo e testimonianze ha offerto l’occasione per mettere in luce il valore umano ed educativo del progetto Shell Eco-marathon che da q...
Il “Premio Odoardo Focherini per la libertà di stampa” raddoppia e premia anche i giornalisti “precari” dell’Emilia-Romagna
La sezione è dedicata ai giornalisti in condizioni lavorative precarie, con un sostegno di 1.500 euro al primo classificato e 1.000 al secondo
di Silvia 
Pubblicato il 9 Gennaio, 2026
La sezione è dedicata ai giornalisti in condizioni lavorative precarie, con un sostegno di 1.500 euro al primo classificato e 1.000 al secondo