Fondazione CR Mirandola, approvato il bilancio di esercizio
Con l’approvazione all’unanimità, da parte del Consiglio di Indirizzo, del bilancio di esercizio il patrimonio netto della Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola sale e supera i 130 milioni di euro
Da sinistra Francesco Vincenzi e Cosimo Quarta
In un anno, il 2025, caratterizzato da eventi economici, geopolitici e commerciali particolarmente significativi che hanno generato ripercussioni diffuse a livello internazionale aumentando, di fatto, l’incertezza su scala globale e conseguentemente anche i molteplici fattori di rischio, il Consiglio di Indirizzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola ha approvato nei giorni scorsi all’unanimità nella sede di Palazzo Vischi il proprio bilancio di esercizio con un risultato di evidente eccellenza economico-finanziaria. La strategia d’investimento del management, supportata dall’organo istituzionale della Fondazione, ha assicurato infatti performance rilevanti garantendo ben 102 interventi d’investimento sul territorio per un valore di 1,751 milioni di euro, consolidando così ulteriormente il ruolo di costante impegno fattivo per lo sviluppo socio-economico e attenzione massima alle comunità locali. I numeri analitici di rendicontazione presentati consegnano un quadro più che soddisfacente con oltre 130 milioni di euro di patrimonio e un ricavo pari a 5,02 milioni di euro.
“Il risultato di gestione per il 2025 si è attestato a 5 milioni di euro con un margine di +1,3 milioni di euro rispetto alle attese – ha sottolineato il segretario generale della Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola Cosimo Quarta –. Il risultato complessivo riflette le performance positive di tutti i comparti del portafoglio. In particolare, i contributi maggiori sono derivati dal rendimento molto positivo della GPM Amundi e dai proventi distribuiti dal comparto gestito da Quaestio Fund Five, a dimostrazione che la scelta oculata della diversificazione del portafoglio è strategica e fondamentale onde attenuare la rischiosità dello stesso”.
Tra gli stakeholder strategici che la Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola ha sostenuto figurano come beneficiari il Comune di Mirandola, la Provincia di Modena e i Comuni Modenesi dell’Area Nord, l’Università di Modena e Reggio Emilia (Unimore), AUSL di Modena e Fondazione Andreoli, Consulta del Volontariato, CSV Terre Estensi e Fondazione Hospice San Martino Onlus.
“Le erogazioni della Fondazione – ha evidenziato il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola Francesco Vincenzi – hanno interessato direttamente diversi settori delle nostre comunità sostenute nel comprensorio: dall’educazione e formazione, all’arte e alla cultura, al volontariato e alla beneficenza, alla salute pubblica, alle attività sportive, alla crescita giovanile e alla ricerca scientifica. Campi di azione meritevoli di supporto e di investimento volti alla crescita e alo sviluppo di una comunità sana che guarda con ottimismo al proprio futuro nonostante lo scenario globale attuale. Ringrazio per questo ottimo risultato il Consiglio di Indirizzo, tutti i membri del Consiglio d’Amministrazione, il segretario generale Quarta e i partner sul territorio per la collaborazione costante”.




