La “Desolata” proposta dal direttore Andrea Beltrami con la Schola Cantorum Sancta Caecilia
di Mario Bizzoccoli
Dunque, puntuale e annuale, ecco la riproposizione dell’Incontro Vocale e Strumentale del Sabato Santo. Per Carpi, questa scansione particolare del percorso di fede (non solo religiosa, anche se da questa prende il suo seme) ha un titolo ben specificato, “La Desolazione di Maria Santissima”, nella interpretazione del musicista compositore Giuseppe Savani (1855-1920), carpigiano coi carpigiani, Maestro di Cappella in Duomo dal 1881 al 1920, istruttore dei cori d’Opera nel Teatro Comunale collegato col mitico Direttore d’Orchestra (e amico fraterno) Aniceto Govi dal 1880 al 1910, personaggio poliedrico e disponibile, nonostante che tutta la sua vita musicale attiva non sia stata delle più facili … ma tant’è, quello che, forse, gli è stato negato nel suo passaggio terreno, da un secolo, nella fattispecie dopo la “Renaissance” degli anni Sessanta passati, gli è riconsegnato con i dovuti onori, cioè con l’esecuzione costante di quello che, probabilmente, è il suo capolavoro, “La Desolazione” appunto.




