Sanità. Castellucci: “Moltiplicare l’umanità nelle cure”
Dialogo con gli Operatori sanitari sulla situazione del sistema sanitario. Il 9 giugno ricordo di don Giovanni Benassi
Da sinistra: Dante Zini (direttore Pastorale della salute), d.ssa Grazia Ruini, prof.ssa Micaela Piccoli, d.ssa Rubboli Barbara, don Gabriele Semprebon, mons. Erio Castellucci
Si è svolto lo scorso 16 maggio a Modena, l’incontro, promosso dalla Pastorale della salute, tra il vescovo Erio Castellucci e gli operatori del mondo sanitario. Ad aprire la mattinata è stato don Gabriele Semprebon, bioeticista, cappellano ospedaliero e parroco, che ha richiamato il valore dell’assistenza sanitaria e sociale come atto di giustizia prima ancora che di carità. Nel suo intervento ha sottolineato come ogni organizzazione e ogni scelta sanitaria debbano avere al centro la persona malata, nel rispetto dei principi sanciti dall’articolo 32 della Costituzione e dalla Legge 833 di Riforma del Ssn. Durante i lavori di gruppo tutti i partecipanti hanno portato il loro vissuto condiviso poi con tutta l’assemblea e per restituire al Vescovo elementi su cui riflettere. Monsignor Castellucci ha ringraziato per il proficuo scambio di esperienze e ha invitato a pensare al rischio della spersonalizzazione e sulla necessità di recuperare l’umanità delle cure, la relazione con il malato e il senso vocazionale del servizio sanitario. Lo ha fatto rileggendo il Vangelo della “moltiplicazione”, o “condivisione”, dei pani e dei pesci, immagine di una condivisione capace di trasformare anche risorse limitate in occasione di cura e prossimità. In conclusione, occorre recuperare un rapporto fiduciario e combattere la spersonalizzazione sono queste le basi per fondare il servizio quotidiano ai malati sulla vocazione personale e pur vivendo nelle difficoltà del Ssn.
MEDICI CATTOLICI
Ricordo di don Giovanni Benassi
Martedì 9 giugno 2026 nella chiesa di San Donnino (via Vignolese 1539) alle ore 18 verrà inaugurato il Centro Studi “Giovanni Benassi”, intitolato al sacerdote e medico, parroco di San Donnino dal 1989 al 2025, e grande studioso del Vangelo di Marco, ci sarà l’ascolto dell’ultima omelia di don Giovanni Benassi (22 giugno 2025 solennità del Corpus Domini) commentata da mons. Castellucci. Alle ore 18.45 alcuni studenti di Medicina riporteranno le loro testimonianze missionarie dopo l’esperienza africana accompagnati dalla dott. Micaela Piccoli sulle tracce della Venerabile Luisa Guidotti Mistrali alla quale è intitolata la Sezione modenese dell’Associazione Medici Cattolici Italiani. Alle ore 19.15 il vescovo Erio presiederà la Santa Messa e un momento conviviale concluderà l’evento.




