L’Emporio Cinquepani alla Settimana del Consumo Consapevole
Venerdì 29 maggio dalle 16.30 l'Emporio Cinquepani proporrà varie attività, rivolte a bambini, produttori e realtà del territorio.
di Pietro Paulo Spigato
L’Emporio Cinquepani aprirà le porte alla cittadinanza con un pomeriggio dedicato all’economia civile, al consumo consapevole e alle relazioni umane. Venerdì 29 maggio, a partire dalle 16.30, nell’ambito del programma della Settimana del Consumo Consapevole, giunta alla quarta edizione, l’Emporio Cinquepani proporrà diverse attività sia per i bambini, in collaborazione con il Movimento Laudato Si’, sia incontri con produttori e realtà del territorio. Verrà poi offerta una merenda aperta a tutti: l’obiettivo della proposta è quello di raccontare un modello di economia diverso, più attento alle persone e meno alla logica del profitto.
Durante l’evento i più piccoli saranno coinvolti in laboratori di semina di piantine in vaso, mentre gli adulti potranno visitare gli spazi dell’emporio e incontrare alcuni produttori e rappresentanti di esperienze legate all’economia carceraria, all’agricoltura biologica e alla coltivazione di grani antichi. Tra gli ospiti previsti ci saranno infatti portavoce di associazioni che operano all’interno delle carceri, produttori biologici di latticini e realtà impegnate nella valorizzazione di filiere agricole sostenibili. “Sposo le teorie di Papa Francesco – spiega Mariangela Bezzecchi, referente del progetto per l’Emporio Cinquepani e vicepresidente della Fondazione Caritas Odoardo e Maria Focherini – non è possibile continuare con la mentalità del profitto a tutti i costi, spesso nelle mani di pochi a discapito delle popolazioni più povere. Non può essere così. L’economia civile funziona andando oltre la logica dell’uno contro tutti, significa proviamo a vincere tutti insieme”.
Nato nel 2021 per volontà della Diocesi di Carpi come opera segno della Caritas Diocesana in collaborazione con l’associazionismo cattolico, gestito dalla Fondazione Maria e Odoardo Focherini, l’Emporio Cinquepani rappresenta un’esperienza particolare nel panorama degli aiuti alle famiglie in difficoltà. Diversamente dagli empori solidali tradizionali, il negozio è aperto a tutti: sia ai clienti “sostenitori”, che fanno la spesa normalmente pagando con contanti o carta, sia agli assistiti, che utilizzano carte prepagate caricate grazie ai fondi messi a disposizione da Diocesi, Comune, fondazioni, associazioni e donatori privati. L’idea alla base è quella di superare la distinzione tra chi aiuta e chi riceve aiuto. “Non è il ricco che dà il superfluo – sottolinea Bezzecchi – ma una persona che può scegliere ciò che desidera e imparare a gestire il proprio budget. Da Cinquepani si entra tutti dalla stessa porta e non c’è discriminazione nel carrello. L’emporio sul modello partecipativo penso possa avere la possibilità di ampliarsi ed essere esportato anche altrove”. Proprio questa impostazione “partecipativa” è uno degli elementi su cui l’emporio vuole continuare a investire. All’interno del negozio convivono prodotti calmierati del “Paniere Amico”, pensati per garantire un forte potere d’acquisto alle famiglie in difficoltà, e prodotti provenienti da realtà di economia civile, cooperative sociali, produzioni biologiche, filiere etiche ed economie carcerarie.
Una scelta che punta non solo a sostenere chi vive situazioni di fragilità economica, ma anche a promuovere un modello di consumo più consapevole. Oltre ai due dipendenti, Emporio Cinquepani può contare sul contributo di circa trenta volontari, impegnati nelle attività quotidiane del negozio, dalla vendita alla sistemazione degli scaffali, fino ai progetti educativi con scuole e associazioni del territorio. “È un modo di fare la spesa più lento, a misura d’uomo – racconta ancora Bezzecchi – conosciamo i nostri clienti, sia gli assistiti che i sostenitori. La nostra attività è anche un luogo di cura dei rapporti umani, che spesso oggi si vanno perdendo”. L’iniziativa di venerdì sarà anche l’occasione per far conoscere più da vicino il progetto e visitare gli spazi dell’Emporio, che resta aperto dal martedì al sabato dalle 9 alle 13 e, il martedì e venerdì, anche dalle 17 alle 19.30. Per chi parteciperà alla visita è previsto anche un piccolo omaggio finale a ricordo dell’evento.




