Al
Carpi, Chiesa
Pubblicato il Giugno 4, 2026

Al Santuario della Madonna dei Ponticelli solenne celebrazione in chiusura del mese di maggio

A celebrare la chiusura del mese mariano, come vuole la tradizione, tanti fedeli si sono riuniti presso il Santuario della Madonna dei Ponticelli a San Marino. Nella serata di venerdì 30 maggio, la Messa è stata presieduta dal parroco, don Emiddio Voli, coadiuvato da don Andrea Zuarri, parroco della vicina Sant’Agata di Cibeno. A seguire, la fiaccolata con la copia della venerata immagine della Madonna ha seguito il consueto itinerario, contrassegnato dai lumi accesi dai residenti, fino al pilastrino di via Cavi, per poi fare rientro al Santuario.

Il percorso rispecchia la memoria, antica di oltre cinque secoli, dell’evento miracoloso che sarebbe avvenuto nella località detta la Soriglia, identificata da sempre nell’area, lungo l’attuale via Cavi, in cui sorgeva la casa colonica della fanciulla sordomuta protagonista dell’“incontro” con la Vergine. Qui nel XVI secolo esisteva un pilastro nella cui nicchia era venerata l’immagine della Madonna con il Bambino. In una data imprecisata, durante una sera in cui imperversava un violento temporale, la fanciulla trovò riparo presso il pilastro e pregò la Vergine affinché concedesse tregua alla tempesta. Improvvisamente udì una voce che le disse “Puttina, va a dire a tuo padre che venga a coprirmi perché mi bagno”.

Con grande stupore dei genitori la ragazza riuscì a riferire loro quanto la Madonna le aveva detto ed essi fecero in modo di esaudire la richiesta come ringraziamento per la guarigione della figlia. Fu il primo seme di una pietà popolare che portò all’edificazione di un luogo di culto vero e proprio e che si è tramandata fino ad oggi con immutata fede. La Madonna dei Ponticelli è invocata con il titolo di Consolatrice degli afflitti.

V. P.