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Attualità, Chiesa
Pubblicato il Giugno 4, 2026

Chiesa. L’eucarestia è incontro reale con Cristo non un’abitudine religiosa

Celebrata la solennità del Corpus Domini per la città di Carpi

 

“L’Eucaristia è chiamata a trasformare la vita dei fedeli non si può uscire dalla messa senza che nulla cambi nella nostra vita quotidiana”. E’ stato un forte invito a riportare al centro della comunità cristiana il dono-mistero dell’eucarestia quello che don Gabriele Brusco ha esposto nell’omelia in occasione della celebrazione cittadina del Corpus Domini, presso la parrocchia del Corpus Domini a Carpi, nella sera di giovedì 4 giugno.

Con don Brusco che ha presieduto il rito, hanno concelebrato il vicario generale mons. Gildo Manicardi, il parroco don Marek Konieczny con alcuni parroci e sacerdoti della città. L’incontro con Cristo nell’eucarestia richiede preparazione, senza fretta, evitare la routine, curare l’esame di coscienza e in caso di peccato grave è indispensabile ricorrere al sacramento della riconciliazione. Occorre anche essere ben consapevoli che esistono situazioni oggettive incompatibili con la ricezione della comunione sacramentale. Sono i punti salienti che don Brusco ha ripreso da una recente lettera pastorale del presidente dei Vescovi spagnoli, monsignor Luis Argüello, vescovo di Valladolid, in vista della solennità del Corpo e Sangue di Cristo. Un richiamo opportuno all’eucarestia come fonte della missione e della comunione ecclesiale Il significato della festa del Corpus Domini ci ricorda inoltre che ormai è l’unica occasione per manifestare pubblicamente la fede nella presenza reale di Cristo e per portare il Signore in tutti gli ambiti della società, rappresentata dal gesto della processione eucaristica che si è svolta al termine della messa attraversando le vie del quartiere, per poi fare ritorno in chiesa per l’adorazione solenne e la benedizione.