Croce Rossa di Carpi, Claudia Ferrari al bis come presidente
Le sfide del nuovo mandato: “Puntiamo sui giovani e sul territorio”
di Maria Silvia Cabri
Trentatré anni di impegno, una curiosità che non si è mai spenta e la volontà ferma di passare il testimone alle nuove generazioni, senza però far mancare l’esperienza necessaria in una fase delicata di crescita per l’associazione. Claudia Ferrari si appresta a guidare il Comitato di Croce Rossa di Carpi per un secondo mandato. Una “presidenza bis” nata dalla richiesta dei volontari e da una profonda vocazione.
Claudia, ripercorriamo il suo percorso in Croce Rossa. Come è iniziato tutto?
Sono entrata nel dicembre del 1993, quindi a fine anno festeggerò i 33 anni di impegno. È una costante che ha accompagnato quasi metà della mia vita. Sono una persona curiosa, mi piace sperimentare, e in questi anni ho fatto davvero un po’ di tutto: ho iniziato con la formazione classica, sono stata ispettore delle sei componenti che all’epoca formavano l’organizzazione, fino a ricoprire il ruolo di presidente. Dopo il 2012, sotto la presidenza di Massimo Re, mi sono dedicata con passione alla formazione, che, essendo io un’insegnante, è l’aspetto che più sento mio.




