Un parco, un pianeta, un futuro: a Carpi la festa del volontariato per l’ambiente
Una domenica pomeriggio diversa dalle altre al Parco Santacroce di Carpi, nell'ambito di Modena Capitale Italiana del Volontariato 2026.
Una domenica pomeriggio diversa dalle altre al Parco Santacroce di Carpi: percorsi botanici, laboratori, giochi, una mostra fotografica e, in chiusura, anche un coro. Al centro di tutto, due parole che a prima vista sembrano lontane ma che oggi si tengono per mano: ambiente e volontariato. E’ ‘UNO: Un Parco, Un Pianeta, Un Futuro’, l’iniziativa promossa dalla Fondazione Casa del Volontariato insieme al Centro Servizi per il Volontariato, nell’ambito di Modena Capitale Italiana del Volontariato 2026.
L’occasione e’ la Giornata Mondiale dell’Ambiente, celebrata il 5 giugno. Ma per la Fondazione Casa del Volontariato non e’ un evento isolato: fa parte di un percorso piu’ ampio, che la vede protagonista in un anno speciale per il territorio.
Giulia Pellizzari, presidente Fondazione Casa del Volontariato
“Modena e’ capitale del volontariato 2026, e noi come Fondazione Casa del Volontariato partecipiamo al tavolo organizzativo: il CSV, che ha vinto il bando insieme ad altri enti, ci ha coinvolti per organizzare eventi nel nostro territorio, le Terre d’Argine. Ne abbiamo gia’ fatti diversi nel corso dell’anno, e oggi avevamo programmato questo incontro per la Giornata Mondiale dell’Ambiente, che e’ stata il 5 giugno.”
Al richiamo hanno risposto in tanti: associazioni che curano l’ambiente, che si occupano di salute, di giovani, di sport, di culture diverse. Tra queste, l’Associazione Culturale Islamica Madina Tul Ilm di Carpi, che ha scelto un modo tutto suo per stare dentro questa giornata: il badminton.
E proprio la scelta del luogo non e’ casuale. Il Parco Santacroce, inaugurato appena un anno fa, e’ gia’ diventato uno dei punti di riferimento della citta’: un posto dove ci si incontra, ci si conosce, si impara a guardare la natura con occhi diversi.
Percorsi tra le piante, giochi sul clima, laboratori per i piu’ piccoli, e a chiudere la giornata, in tarda serata, le voci di un coro che da mesi si prepara proprio per questo momento. Un pomeriggio che, passo dopo passo, ricorda una cosa semplice: prendersi cura dell’ambiente comincia da come ci prendiamo cura dei luoghi – e delle persone – che abbiamo intorno.




