Il Cav di Carpi in visita al Cav Mangiagalli a Milano
Le volontarie del Cav (Centro di Aiuto alla Vita) di Carpi si sono recate in visita presso lo “storico” Cav che ha sede nella Clinica Luigi Mangiagalli a Milano, uno dei più importanti poli di ostetricia e ginecologia in Italia.
Le volontarie del Cav (Centro di Aiuto alla Vita) di Carpi si sono recate di recente in visita presso il Cav che ha sede nella Clinica Luigi Mangiagalli a Milano, uno dei più importanti poli di ostetricia e ginecologia in Italia. Il Cav Mangiagalli – fondato nel 1984 – è stato il primo Centro di Aiuto alla Vita italiano ad aprire direttamente all’interno di una struttura ospedaliera pubblica. Questa presenza “dal di dentro” ha permesso di intercettare migliaia di donne in condizioni di fragilità economica, sociale o psicologica. Si stima che, dalla sua fondazione ad oggi, il Cav Mangiagalli abbia accompagnato migliaia di mamme, contribuendo a far nascere oltre 25.000 bambini. Di seguito pubblichiamo il racconto scritto dalle volontarie carpigiane.
Lo scorso 23 maggio il Centro di Aiuto alla Vita di Carpi, intitolato a Mamma Nina Saltini, fondatrice della Casa della Divina Provvidenza, colei che tolse dalla strada tante bambine abbandonate, ha fatto visita al Cav Mangiagalli di Milano.
All’incontro hanno partecipato otto volontarie: Giulia Guidetti, presidente; Elisa Bonizzi, segretaria; Benedetta Leporati, psicologa; Francesca Rinaldi, ostetrica; Letizia Corradini, Simona Esposito, Mirca Viola e Carla Reguzzoni, volontarie che si occupano dei colloqui con le mamme e della gestione del magazzino.
La giornata si è svolta grazie all’accoglienza di Soemia, che ci ha fatto visitare i luoghi dove il Cav svolge la sua attività: uffici, stanze per i colloqui, cappella, consultorio e magazzino. E non solo.
Soemia ci ha raccontato della fondatrice, Paola Marozzi Bonzi, della sua “vocazione” e di tutto ciò che l’amore per la vita ha generato intorno al Cav.
Ci siamo sentite accolte anche noi e abbiamo trovato molti punti di contatto e diversi spunti per continuare a migliorare il nostro servizio.
Un grazie di cuore a Soemia e alla sua famiglia per averci dedicato un tempo prezioso.
Le volontarie del Cav Mamma Nina




