Torneo di scoutball organizzato dal gruppo Santa Croce 1
Agesci, torneo di scoutball organizzato dal gruppo Santa Croce 1: la Messa presieduta dal Vescovo e l’invito ad uno sguardo sempre attento al prossimo
di Comunità Capi Agesci Santa Croce 1
La staff coordinatrice del torneo
Duegiorni intensi di gioco, amicizia, condivisione e fraternità hanno animato nello scorso fine settimana il torneo di scoutball organizzato dal gruppo scout Santa Croce 1, che ha visto la partecipazione di squadre provenienti da tutta l’Agesci Zona di Carpi e anche di una arrivata da Rimini. Un appuntamento atteso, sperato e desiderato da tempo, nato da un’esperienza che ha profondamente segnato il cammino del gruppo scout.
Il torneo ha trovato il suo cuore nella celebrazione eucaristica di sabato sera presieduta dal vescovo Erio Castellucci, la cui presenza è stata segno concreto di una Chiesa vicina ai giovani, capace di accompagnarli e incoraggiarli nel loro percorso di fede. È risuonato forte l’invito evangelico a fare proprio lo sguardo di Gesù che “vedendo le folle, ne sentì compassione” (Mt 9,36): uno sguardo attento agli altri, soprattutto a chi attraversa momenti di fragilità e difficoltà.
L’iniziativa del torneo è nata da una prova vissuta dal gruppo, trasformata nel tempo, grazie alla preghiera e alla vicinanza fraterna, in un’occasione di gratitudine e di speranza. Durante la Messa è stato elevato un particolare ringraziamento al Signore per la vita di un fratello scout, custodito e sostenuto lungo il suo cammino. Da quella ferita è germogliato il desiderio di esserci gli uni per gli altri, trasformando il gioco e l’impegno sportivo in un segno concreto di vicinanza, di amicizia e di bene.
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Mons. Erio Castellucci e il parroco di Santa Croce, don Adam Nika




