7
Chiesa, Speciale Patroni
Pubblicato il Luglio 7, 2026

7 luglio, Beata Maria Romero Meneses

Si fece “tutta a tutti”

Nasce a Granada di Nicaragua il 13 gennaio 1902 da famiglia borghese molto agiata ma altrettanto sensibile alle necessità degli indigenti. A dodici anni nel collegio delle Figlie di Maria Ausiliatrice, giunte da poco nel suo Paese, impara a conoscere Don Bosco. La sua scelta è fatta: nel 1923 è Figlia di Maria Ausiliatrice e nel nome di questa sua Madre e «sua Regina» – come ama invocarla – svolge una instancabile attività apostolica dando vita a grandiose opere sociali, specialmente in Costa Rica dove è inviata nel 1931.

Con viva sensibilità evangelica ed ecclesiale conquista alla sua ansia apostolica le giovani allieve, che diventano «missionarie» nei villaggi dei dintorni della Capitale, fra bimbi semiabbandonati e famiglie diseredate. Per i suoi poveri suor Maria sogna sempre nuove soluzioni, sotto l’incalzare delle urgenze: ottiene dapprima visite mediche gratuite, grazie all’opera volontaria di medici specialisti, e con la collaborazione di industriali del luogo avvia corsi di preparazione professionale per ragazze e donne che avrebbero nella povertà una pessima consigliera. Di questo passo arriva in breve a dare vita ad un poliambulatorio, con varie specialità. Per le famiglie senza tetto, spesso ridotte a una vita precaria fa costruire case e luoghi di accoglienza.

In mezzo al susseguirsi di opere da organizzare, e di una peculiare sua attività di consigliera spirituale trova spazi e momenti di ardente elevazione dello spirito e di una intensa vita mistica, che risulta essere la sorgente della forza interiore da cui il suo apostolato promana e riceve straordinaria efficacia. Il suo ideale: amare profondamente Gesù, «suo Re» e diffonderne la devozione accanto a quella della sua divina Madre.

Fattasi, come l’Apostolo, «tutta a tutti» e dimentica di sé per conquistare sempre nuovi amici al suo Gesù, si spende fino all’ultimo dei suoi giorni: il primo in cui si è decisa a prendersi un po’ di riposo. La attendeva il riposo eterno, con il «suo Re» e la «sua Regina». Era il 7 luglio 1977.

(tratto da Santi e Beati)

Confagricoltura Modena, caldo record, Schiavi: “La frutta è sotto stress, ma il vero problema è l’alternanza tra ondate di calore e nubifragi”
“La pericoltura è uno dei simboli dell’agricoltura modenese. Servono strumenti per affrontare siccità, cambiamenti climatici ed eventi estremi e tutelare un comparto strategico per il territorio"
di Silvia 
Pubblicato il 17 Luglio, 2026
“La pericoltura è uno dei simboli dell’agricoltura modenese. Servono strumenti per affrontare siccità, cambiamenti climatici ed eventi estremi e tutel...
Campo Fossoli, 82° anniversario dell’eccidio di Cibeno
Domenica 12 luglio, ampia partecipazione al Campo di Fossoli per l’omaggio ai 67 caduti commemorazione nell’82° anniversario della strage del poligono di tiro di Cibeno
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 17 Luglio, 2026
Domenica 12 luglio, ampia partecipazione al Campo di Fossoli per l’omaggio ai 67 caduti commemorazione nell’82° anniversario della strage del poligono...
Residenza Stella, la cura che crea valore
Articolo pubbliredazionale
La bellezza non ha età: quando l’assistenza diventa un gesto d’amore verso la persona
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 17 Luglio, 2026
La bellezza non ha età: quando l’assistenza diventa un gesto d’amore verso la persona