510° anniversario della processione dell’Assunta
Sabato 15 agosto, solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, alle 8, in Cattedrale, il vescovo Erio Castellucci presiederà la Santa Messa solenne, seguita dalla processione per le vie cittadine. Nel 2026 ricorre il 510° anniversario della prima processione dell’Assunta, voluta da Alberto III Pio
Processione dell’Assunta 2025
Si avvicina la solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, un evento di fede molto sentito nella Città e Diocesi di Carpi, frutto di una tradizione di oltre cinque secoli. Nel 2026 ricorre infatti il 510° anniversario della prima processione dell’Assunta, voluta da Alberto III Pio, signore di Carpi.
Sabato 15 agosto, alle ore 8, in Cattedrale, il vescovo Erio Castellucci presiederà la Santa Messa solenne, seguita dalla processione per le vie cittadine con la venerata statua dell’Assunta. Percorso: Corso Fanti, Via C. Menotti, Via Trento-Trieste, Via San Francesco, Piazza Garibaldi, Corso Alberto Pio e Piazza Martiri. La processione sarà accompagnata dalle Corali riunite della Diocesi di Carpi e dalla Banda cittadina.
Al termine della processione, alle ore 10.45, in Cattedrale, Santa Messa presieduta dal vicario generale, monsignor Ermenegildo Manicardi.
In Cattedrale la festa dell’Assunta sarà preceduta da un Triduo di preparazione da mercoledì 12 a venerdì 14 agosto, durante le Sante Messe delle ore 9.00 e 18.30. Venerdì 14 agosto, alle ore 21, Veglia di preghiera.
510 anni per la processione dell’Assunta
Fra le donazioni di Alberto III Pio, signore di Carpi, volte a dare impulso al cantiere della Collegiata e a fornire la nuova chiesa di una dotazione di arredi, vi fu la statua lignea della Madonna Assunta, commissionata verso il 1515 all’artista carpigiano Gasparo Cibelli, che allora era impegnato a Parigi e che lì realizzò la sacra immagine. Quest’ultima, come si legge nella Cronaca di Gaspare Pozzuoli (1624), giunse poi a Carpi trasportata all’interno di una grande cesta di legno.
Sempre Alberto Pio dispose infine da Roma, nell’agosto 1516, una solenne processione per presentare al popolo la statua della titolare della collegiata. Un rito che si è susseguito lungo cinque secoli fino ad oggi.




