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20 Settembre 2026Salvo D’Acquisto, l’altruismo che non muore
Domenica 20 settembre si è tenuta la commemorazione a 83 anni dal sacrificio del carabiniere
In un’atmosfera carica di rispetto e commozione, domenica 20 settembre la Città di Carpi ha omaggiato il Vicebrigadiere dell’Arma dei Carabinieri Salvo D’Acquisto, nell’83° anniversario del suo eroico sacrificio. Carpi lo ha ricordato con una celebrazione in Duomo presieduta dal vicario monsignor Gildo Manicardi, alla quale è seguita una commemorazione in Piazzale Alighieri, luogo dove è presente un busto dello stesso Salvo D’Acquisto.
I fatti di Palidoro
Ventiduenne all’epoca dei fatti, D’Acquisto venne fucilato il 23 settembre 1943 a Palidoro, sul litorale romano, in una rappresaglia nazista. Nel settembre 1943, infatti, due paracadutisti tedeschi perirono a causa di un’esplosione accidentale durante l’ispezione di alcune casse di munizioni abbandonate. I nazisti, attribuendo la responsabilità di quel tragico incidente ad alcuni attentatori locali, rastrellarono ventidue civili in modo causale con l’intento di fucilarle.
Il giovane D’Acquisto, nato a Napoli e cresciuto in una famiglia fortemente cattolica, all’epoca dei fatti era Vicebrigadiere della stazione locale dei Carabinieri. Convocato dai nazisti, dopo aver provato con ogni mezzo a convincerli della natura accidentale del fatto constatò l’impossibilità di fare cambiare idea ai tedeschi, decidendo di assumersi la piena responsabilità del fatto, compiendo un gesto che salvò la vita a ventidue persone ormai di fronte al plotone di esecuzione.
Un messaggio che resta attuale
La testimonianza di fede e di grande altruismo di D’Acquisto rappresenta ancora oggi un messaggio fortissimo e attuale. Durante la celebrazione in Cattedrale monsignor Manicardi ha ricordato l’esempio di D’Acquisto, definendolo “un vero uomo che ha amato come un cristiano perfetto, oggi divenuto Venerabile grazie ad una bugia che ha permesso di salvare la vita di ventidue persone”, sottolineando il grande valore di una figura capace di incarnare alla perfezione lo spirito di un discepolo di Gesù.
Al termine della Santa Messa un corteo accompagnato dal corpo bandistico Città di Carpi si è diretto al piazzale Alighieri, dove dopo la deposizione di una corona di alloro si è tenuta la commemorazione di D’Acquisto con il ricordo del presidente della sezione di Carpi dell’Associazione Nazionale Carabinieri Antonello Bongiorno e del presidente del Consiglio Comunale Andrea Artioli.
“Un esempio di grande coraggio ma anche di normalità di fronte al proprio dovere” come ha ricordato anche il comandante Antonello Bongiorno, al quale hanno fatto eco le parole del presidente di Andrea Artioli, presente in rappresentanza dell’Amministrazione insieme all’assessore Maurizio Maio e al consigliere Michele De Rosa. “Guardando l’esempio eroico di Salvo D’Acquisto oggi ci viene richiesto di impegnarci a guardare chi ci sta vicino, senza lasciare che l’individualismo trionfi”.
G.S.




